Ultimo weekend prenatalizio libero prima del lockdown: file, assembramenti e shopping

286

L’ultimo weekend libero prima della chiusura della zona rossa di Natale ha portato partenze veloci e assembramenti un po’ in tutte le città italiane.

A Viterbo il Corso Italia nel pomeriggio di ieri, sabato 19 novembre, era pienissimo di gente, uscita per fare shopping e passeggiare. A Roma è stata chiusa parzialmente e momentaneamente una via del Corso superaffollata. Tutto come la scorsa settimana: file davanti ai negozi delle grandi firme, aria di festa, luminarie accese, tavolini dei bar all’aperto pieni fno alle 18.

Si sono presentate puntualmente le stesse scene che avevano spaventato il comitato di esperti e il governo nel fine settimana precedente, spingendo a una stretta con diverse deroghe.
La gente sente il bisogno di uscire, di passeggiare, di vedere vetrine, di comprare qualche dono a chi si vuol bene, anche se il Natale sarà diverso.
Tutte le feste del 2020 sono state vissute con preoccupazione e in regime quasi di “reclusione”, fra Dpcm, autocertificazione e oppressione, dalla Santa Pasqua, a Pasquetta, passando poi per il 25 aprile, il 1 maggio, il 2 giugno.

I contagi e le vittime del Covid sono ancora su cifre preoccupanti, ma un fiume di gente si è riversato nelle vie dello shopping a Viterbo, a Roma, a Bologna e in tante altre città: gli italiani, in vista del tanto temuto e ora sicuro lockdown, sospeso fra il rosso e l’arancione, che durerà fino alla Befana, si sono accalcati nelle strade per le compere che in tempi normali venivano distribuite nell’arco di diversi giorni.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui