"Invitiamo autorità preposte ad accertare su danno erariale o altre condotte improprie"

Umberto I, Giannini (Lega): “Su parcelle d’oro non cali il silenzio, Zingaretti e D’Amato omertosi”

96
“Come al solito, sugli scandali della Sanità del Lazio si cerca di far calare il silenzio, come se nulla fosse, nella speranza che si possa dimenticare presto l’accaduto. Ma la vicenda delle parcelle d’oro all’Umberto I è troppo grossa per nasconderla. Un Direttore generale di ente pubblico ha dato al proprio avvocato incarichi per oltre 500mila euro in poche settimane, nell’ambito di un’abbuffata di consulenze da milioni di euro a una ristretta cerchia di professionisti. Perché non ci si è affidati all’Avvocatura? Perché tutti quegli incarichi in particolare a una sola persona? Nell’elenco di beneficiati dagli incarichi d’oro ci sono altri ‘amici degli amici’? I revisori dei conti dell’Umberto I sapevano di questa situazione? Perché è stata di fatto smantellata la vecchia squadra che gestiva i contenziosi legali? Tutte domande che non hanno trovato risposta, complice, appunto, l’omertà di Zingaretti e D’Amato che si comportano come le famose scimmiette che fanno finta di nulla”. Lo afferma Daniele Giannini, consigliere regionale della Lega, membro della commissione Sanità. “Crediamo – conclude –  che su questo scandalo non può e non deve calare il silenzio. Invitiamo le autorità preposte ad accertare quanto prima se c’è stato un danno erariale o altre condotte improprie”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui