Il dibattito sulla linea da adottare di fronte al virus

Un altro lockdown duro come un anno fa? No, chiusure parziali e riaperture. Ma i vaccini arrivino!

127
Il direttore Giovanni Masotti

L’ alternativa che si pone davanti al governo Draghi è urgente e di enorme rilievo: chiusure mirate e territoriali che rincorrano il diffondersi delle varianti del Covid-19, soprattutto quella inglese e quella brasiliana, oppure rinchiudersi tutti di nuovo a casa, a un anno dal primo lockdown, dicendo no alle attese riaperture di molte attività, tra cui quelle della ristorazione, e infliggendo un’ altra botta bestiale all’ economia e al morale della gente? Il dibattito è aperto, a tratti aspro, anche nel nuovo esecutivo, e Draghi è  tirato per la giacchetta da una fazione e dall’ altra. Noi lo conosciamo come uomo di grande buonsenso e rigore. Per questo riteniamo che la soluzione che verrà scelta sarà una via di mezzo che escludera’ un secondo, mortale, lockdown.

Ma ovviamente, bisognerà affiancare alle misure anti-virus lo sblocco degli inceppati rifornimenti dei vaccini. Altrimenti si darebbe fiato alle trombe dei predicatori del “tutti a casa” e sarebbe difficile tenere il punto. Pronti ad ogni sforzo pur di scansare un altro lockdown e a convivere con il virus, ma solo contando su una campagna vaccinale intensa e massiccia.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui