Un anno di Viterbese, quante emozioni! Un 2019 da ricordare

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viterbese coppa

Vittorie e sconfitte. Gioie immense e cocenti delusioni. Per non parlare di cambi allenatore, della conquista della Coppa Italia e della sconfitta ai play-off. Rivoluzione societaria, un nuovo corso e risultati altalenanti. Quello della Viterbese è stato un anno pazzo e ricco di eventi che vale la pena ricordare.

Le prime battute del 2019 hanno rappresentato uno dei periodi, probabilmente, più difficili. La Viterbese, infatti, veniva da risultati pessimi e bruttissime prestazioni, ottenute nei mesi antecedenti. La maggior parte delle colpe sono sicuramente da attribuire al caos venutosi a creare in seguito all’inserimento dei gialloblù nel girone del Sud e del conseguente ritardo di inizio stagione. A inizio 2019, allora, la situazione in classifica era preoccupante, anche se con poche giornate disputate nonostante fosse già febbraio. A risolvere tutto ci ha pensato Antonio Calabro, giunto come nuovo allenatore nello stesso mese. I gialloblù, così, hanno cominciato a girare, risalendo la classifica e intraprendendo un percorso straordinario in Coppa. Rimonte ed emozioni notevoli fino a staccare il pass per la finale.

Antonio Calabro

Il doppio confronto con il Monza di Berlusconi e Galliani ha regalato alla Viterbese una delle giornate più belle della sua storia. In panchina, però, c’era Pino Rigoli, nominato dopo il litigio tra Camilli e Calabro e il successivo esonero. Il goal di Atanasov al 93’ ha fatto impazzire un “Rocchi” tutto esaurito, consegnando alla Viterbese un trofeo voluto, prestigioso e meritato. Un successo che ha permesso, inoltre, di raggiungere direttamente i quarti di finale dei play-off. Stavolta, però, a prevalere è stata la delusione, dopo che l’Arezzo ha rifilato un 5-0 ai gialloblù tra andata e ritorno. Anche in seguito, tuttavia, i problemi non sono finiti. La voglia di Camilli di non continuare ha un po’ scosso l’ambiente, il rischio di mancata iscrizione al campionato in corso è stato vivo fino all’ultimo.

marco arturo romano viterbese
Il nuovo presidente della Viterbese, Marco Arturo Romano

Il resto è storia recente. L’arrivo di Marco Arturo Romano come nuovo presidente, ufficializzato con il closing di luglio, è stato l’inizio di una quasi totale rivoluzione estiva. Il ritorno di Calabro, il desiderio del presidente e della nuova dirigenza di puntare sui giovani e sul concetto di ambizione, oltre a voler riavvicinare la gente ai colori gialloblù hanno rappresentato i cavalli di battaglia e gli obiettivi del nuovo corso. Una rosa quasi completamente cambiata, quindi, ha iniziato in estate con Calabro, per poi essere allenata da Lopez nella prima parte del campionato. I risultati altalenanti, però, non sono piaciuti al club di Via della Palazzina, la quale ha deciso l’esonero a novembre e il ritorno di Calabro. La Viterbese ripartirà da lui nel 2020, dopo l’ultima vittoria dell’anno.

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