Un augurio e un monito dal Papa: troppi social, si torni a parlare in famiglia!

Durante l'Angelus il Santo Padre ha esortato i fedeli a usare meno i social a favore di una bella chiaccherata in famiglia

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Family having a big dinner together at home

Monito del Papa nell’ultima domenica dell’anno. La Santa Famiglia, Gesù, Giuseppe e Maria, “pregavano, lavoravano” e comunicavano tra loro.

In passato, si parlava, si discuteva, si interagiva comunicando verbalmente a tavola, sul divano, davanti al camino. Oggi invece si comunica soprattutto via chat, su Messanger, su WhatsApp. I bambini si immergono, fin dal mattino, in giochi e videogiochi su tablet e telefonini. I ragazzi stanno tutto il giorno a scambiare messaggi e gli adulti non sono da meno.

Nelle case dei viterbesi e altrove, tutti sono sempre on line. Fuori moda gli auguri a voce e, ancor di più, lettere e cartoline. Si sceglie il modo più pratico e veloce, ma forse anche più freddo, di interagire.

“Io mi domando: tu nella tua famiglia sai comunicare o tu sei come quei ragazzi che a tavola, ognuno col telefonino sta chattando? In quella tavola sembra un silenzio come fossero a messa”. Lo ha detto il Papa durante il saluto domenicale dell’ultimo Angelus del 2019, lanciando poi un appello: “Dobbiamo riprendere la comunicazione in famiglia”.

Sarebbe un bel dono e anche un augurio per il 2020.

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