Partita la maratona del bilancio di previsione 2021-2023: l'unico emendamento della maggioranza accende le critiche dell'opposizione

“Un bilancio così ci vuole coraggio a presentarlo e a votarlo…”

119

Tempo di bilancio a Palazzo dei Priori: è iniziata ieri la “maratona” che porterà all’approvazione del piano di previsione 2021-2023, con la discussione dei diversi emendamenti consegnati dai consiglieri comunali.

Precisamente, uno sottoscritto dai gruppi di maggioranza (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Fondazione), 29 portati da Pd, Movimento 5 Stelle e Viva Viterbo, 8 del Movimento Viterbo Venti Venti, uno dei consiglieri Caporossi e Galati e 12 della consigliera del Pd Luisa Ciambella.

La seduta – come facilmente immaginabile – è iniziata “col botto”: è bastata la lettura dell’emendamento della maggioranza per scatenare un acceso dibattito tra i consiglieri, e soprattutto le accuse dell’opposizione per le scelte dell’amministrazione Arena.

Quest’ultimo – del valore complessivo di 160 mila euro – taglierebbe infatti dei fondi dalle scuole e dai contributi per gli anziani e la Protezione Civile. “Una vergogna”, per la consigliera Chiara Frontini (Viterbo Venti Venti), soprattutto in tempi di pandemia. “Vedo 25 mila euro in più per gli incarichi legali – ha detto commentando la proposta – continuiamo a pagare consulenze legali perché gli uffici non sono in grado di dare risposte a imprenditori e cittadini che continuano a farci causa”.

Altro punto dolente, per la Frontini, è rappresentato dall’azzeramento del capitolo sull’organizzazione degli eventi, in favore del noleggio di attrezzature e la manutenzione di immobili del patrimonio, oltre ai 40 mila euro di manutenzione del verde pubblico non compreso nell’appalto. Che – peraltro – “ancora non c’è”, come ha ribadito Ricci (Pd).

Il consigliere Barelli (Viva Viterbo) ha posto l’accento sul tema dell’emporio solidale. “Quest’anno avete scelto di destinare 10 mila euro – ha spiegato – la metà dello scorso anno, in un bilancio che il sindaco definisce ‘coraggioso’. Coraggio ci vuole per votarlo, questo emendamento”. Dello stesso parere anche gli altri consiglieri.

Ricci ha poi sottolineato come “lo scorso anno avete mandato in avanzo 165 mila euro per la manutenzione del verde, perché andare fuori appalto se questo lo dobbiamo ancora fa? La città è un delirio e quindi si cerca di correre ai ripari con ‘affidamentini’ diretti, che di certo non aiutano…”.

Per Massimo Erbetti (M5S) è molto grave la scelta di togliere contributi agli anziani, “da un anno e mezzo chiusi in casa”, oltre ai rimborsi per le spese di soggiorno. “Su questo bilancio non c’è un aiuto alle strutture ricettive – ha detto – ci vuole coraggio a portare certe cose”.

Secondo Lina delle Monache (Pd) è “veramente assurdo pensare che non ci siano contributi per le associazioni di volontariato o del terzo settore. Sono stati aggiunti all’ultimo soltanto 15 mila euro, dopo le ‘grida’ della Salvatori. E’ la cosa che mi lascia più basita”.

L’emendamento alla fine ha comunque trovato i numeri per l’approvazione. 18, tutti della maggioranza.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui