"Per cancellare le differenze e riscoprire il benessere collettivo, abbattendo tutte le barriere"

“Un Campus dello sport sostenibile” è l’innovativa proposta della candidata sindaco Ciambella

107

Un gadget dal sapore altamente simbolico con l’immagine di San Pellegrino da scomporre e ricomporre. “Perché noi siamo quelli che vogliono ricostruire Viterbo” sottolinea Luisa Ciambella.

La candidata di ‘Per il Bene Comune’ e ‘Viterbo la Splendida’ per parlare di Sport, Benessere e Buona vita sceglie il Casantini Garden, in via Campo Scolastico, a pochi passi dal Campo scuola.

Rimarcando che “l’impiantistica sportiva viterbese è datata” inizia dallo sport più praticato: il calcio.

“Nei primi tre anni – dichiara – ci prendiamo l’impegno di realizzare il sintetico nei tre campi principali. Oltre allo stadio Rocchi, già fatto quando ero in giunta, in quelli del Pianoscarano e del Barco-Murialdina per poi operare sugli altri, Bagnaia, Ellera”.

Un impegno a largo raggio che mira a rivedere il regolamento e la fruizione dell’intera impiantistica sportiva. Focus sulla palestra di Santa Barbara “per riaprirla entro un anno e mezzo mettendola a disposizione di tutte le associazioni”.

La Ciambella intende anche recuperare e rendere fruibili, attrezzandoli, tutti i parchi cittadini con un piano per abbattere le barriere architettoniche dal centro città alle periferie.

Illustra poi, insieme al candidato Stefano Calcagnini, la novità assoluta: realizzare un Campus dello sport sostenibile.

“Un impianto innovativo – in Italia esiste solo a Padova e ad Ancona – modulabile a seconda le esigenze delle varie discipline sportive con aree funzionali per accogliere ospiti e tifosi” spiegano.

“Dotandoci di una struttura di questo tipo, – sottolinea la candidata sindaco – oltre ad abbattere costi e tempi di realizzazione, potremo entrare nel circuito nazionale e organizzare manifestazioni sportive nazionali”.

Sottolineando l’indotto economico che si può generare, Luisa Ciambella evidenzia anche il possibile utilizzo dell’impianto, la mattina, “per dare risposte agli istituti scolastici, comunali e provinciali, carenti di palestra”.

“La nostra campagna elettorale si svolge per strada. Una scelta precisa, nessun effetto speciale, – rimarca – anche come segno di rispetto verso la disperazione che abbiamo visto e raccolto in questi giorni di incontri con la cittadinanza”.

“Tra qualche anno Viterbo potrebbe avere problemi anche maggiori di devianza. Con il nostro progetto amministrativo, abbiamo il dovere sociale e morale di ricostruire una società distrutta e disillusa. L’unica possibilità – conclude Luisa Ciambella – è ricreare un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui