Un consigliere regionale si ammala di Covid19 senza essere uscito di casa da 1 anno

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Iacopo Melio, consigliere regionale toscano, si è ammalato di Covid19 senza essere, a suo dire, mai uscito di casa per un anno. La trasmissione dovrebbe essere avvenuta tramite il padre. “Può davvero capitare a chiunque” sottolinea nella sua lettera, che ora pubblichiamo qui di seguito per la sua significatività:

Sono positivo al Covid.
Lo scrivo perché devo inevitabilmente annullare ogni impegno, e per motivare la mia assenza nel prossimo periodo, si spera breve. E poi perché se mi sono ammalato io che non esco da un anno, e che vivo in una famiglia estremamente attenta e isolata dagli altri, significa che davvero può capitare a chiunque.

Venerdì mi sono svegliato con grosse difficoltà a respirare, così abbiamo chiamato il 118 e in ospedale mi hanno controllato: lastre ok, saturazione ok, tampone molecolare negativo sia io che mia mamma. Un grande grazie a chi mi ha assistito con gentilezza e professionalità, un po’ meno a quel falso negativo uscito addirittura in coppia… Perciò state sempre attenti ai risultati.

Mi hanno rimandato subito a casa con la terapia, per evitare di contagiarmi in ospedale pensando fossero malanni generici, d’altronde la saturazione era sotto controllo. Nel frattempo mio babbo si è ammalato lunedì, il giorno dopo ha fatto il tampone ed è risultato positivo.
A quel punto io e mia mamma abbiamo rifatto il tampone ieri, e siamo risultati positivi a conferma dei sintomi che avevamo.

Ad oggi ho tanta stanchezza e debolezza, mal di testa e mal di gola, sinusite, sensazione di febbre, ma soprattutto un grande affanno e difficoltà respiratoria, nonostante non abbia molta tosse (e su questo incrocio e incrociate pure le dita dei piedi insieme a me).

Ho scelto di scriverlo, come dicevo, per spiegare il perché non risponderò ai numerosi messaggi, commenti, ecc… finché non starò davvero meglio (quando sarà lo saprete, tranquilli). Ovviamente, se capiterà che pubblicherò qualcosa, sarà solo per distrarmi cinque minuti nel mentre che aspettiamo sviluppi, e non perché sono guarito o perché qualcun altro sta gestendo i miei social al posto mio.

Se credete, dite una preghiera per me; se non credete, inviatemi energie positive.
Insomma, fate come preferite, basta che mi pensiate un po’ perché non è facile, e lo sapete…
Un abbraccio. 

PS: Passerà, perché deve passare, però facciamo in modo che ognuno continui a fare la sua parte con un po’ di responsabilità e sopportazione… Arriverà un anno migliore, sicuramente, per tutti.

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