Chiara Frontini, rivendicando la celerità della sua amministrazione, presenta la giunta. Antoniozzi assessore alla Cultura e vicesindaco

“Un esecutivo in tempi record, a poco più di 48 ore dalla proclamazione a sindaco”

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La neo sindaca Chiara Frontini non ama perdere tempo e ieri pomeriggio, dopo l’incontro con la stampa per ufficializzare il nuovo esecutivo, ha subito convocato una riunione di giunta.

Per gli assessori, e non solo, la prima sfida sarà quella di riuscire a tenere il ritmo della Frontini e della sua grande energia.

Tanto per fare un esempio: ieri mattina alle 7.45 era a controllare i lavori fuori Porta Fiorentina.

La sindaca ha tenuto a sottolineare che la presentazione del team assessorile e quello dei consiglieri delegati è avvenuto “in tempi record, a poco più di 48 ore, cosa mai accaduta a Viterbo”.

Una squadra di governo composta da “otto assessori al costo di sette perché Sgarbi, come dichiarato in campagna elettorale, mette a disposizione la sua professionalità gratuitamente”.

“Un segnale di sobrietà visto il momento difficile ma – ha rimarcato – non a discapito di qualità e competenze”

Prima di indicare nomi e ruoli, la sindaca Frontini ha voluto sgomberare il campo in merito alle voci che l’hanno data in rotta di collisione con dipendenti e dirigenti comunali.

“Ho trovato un clima collaborativo da parte del personale che ringrazio perché in 72 ore hanno predisposto tutto sia per la giunta che per l’esenzione Tosap”.

Per quanto riguarda le deleghe, restano in capo al sindaco il Personale, il Trasporto della Macchina di Santa Rosa e brand Unesco, Rilancio politiche centro storico, Partecipate e Ambiente con l’appalto rifiuti. La Frontini ha avocato a sé anche le Politiche di sicurezza urbana, affiancata da due “figure speciali: Giancarlo Martinengo che curerà i rapporti con le forze armate e Umberto Di Fusco che, oltre a Polizia locale e Politiche di sicurezza, ha la delega ai Rapporti istituzionali. Una sorta di Capo Gabinetto, figura che credo non sia mai esistita al comune di Viterbo”.

La squadra di governo dell’era Frontini è così composta:

Alfonso Antoniozzi è assessore alla Cultura con deleghe a:Promozione della cultura locale; Iniziative per lo sviluppo della cultura; Dialogo delle culture: Educazione; Città Universitaria; Film Commission. Ad Antoniozzi anche la carica di vicesindaco.

Patrizia Notaristefano è assessore alle Politiche sociali, deleghe: Politiche per la famiglia, terza età, nuove generazioni; Inclusione e vita autonoma; Promozione del volontariato; Servizio civile.

Elena Angiani a Economie e Risorse Finanziarie, deleghe: Bilancio; Patrimonio; Tributi; Economato; Benessere animale; Contenzioso; Politiche comunitarie ed internazionali.

Emanuele Aronne assessore a Qualità degli Spazi urbani (ex Urbanistica), con deleghe a: Pianificazione urbanistica; Decoro cittadino; Viabilità e mobilità sostenibile; Spazi per il benessere e le relazioni; Sportello Unico per l’Edilizia; Edilizia residenziale e pubblica; Politiche energetiche; Sport e Benessere; Accessibilità degli spazi, abbattimento delle barriere architettoniche ed accessibilità del patrimonio culturale.

Stefano Floris a Lavori pubblici, deleghe: Manutenzione strade e impianti; Servizi Cimiteriali; Termalismo; Servizi pubblici locali; Gestione del verde e dei parchi; Progetto Santa Barbara.

Silvio Franco a Sviluppo economico locale e Turismo, deleghe: Trasformazione ecologica dell’economia; Statistica; Qualità dell’offerta turistica; Agricoltura e produzioni agroalimentari; Promozione della via Francigena e Giubileo 2025; Attività produttive; Patto con le imprese e organizzazione aree produttive, APEA, Monitoraggio della qualità della vita; Politiche per l’occupazione.

Katia Scardozzi al nuovo assessorato Servizi al cittadino e imprese e al Decentramento, deleghe: Cura degli ex Comuni; Assistenza demografica;Politiche per l’innovazione tecnologica e digitale; Servizi Informatici; Trasporto scolastico.

Vittorio Sgarbi assessore a Bellezza e Monumenti, deleghe: Valorizzazione del patrimonio artistico; Rapporti con l’area vasta; Comunicazione della Tuscia nel mondo; Organizzazione grandi eventi.

A chi le fa notare che resta fuori il nome di Letizia Chiatti la sindaca Frontini, con un sorriso sornione, replica: “I ruoli in un’amministrazione non si esauriscono con la giunta”.

 

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