Un menù drenante contro la ritenzione

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L’immobilità costretta dalla quarantena ha sicuramente prodotto vari danni, dalla mancanza di sole e luce  sulla nostra pelle , con conseguente diminuzione di vitamina D, all’aumento di peso, allo scatenarsi di episodi di ansia, ed ad altre problematiche diverse per ognuno di noi.

Piano piano cerchiamo di riprenderci la nostra amata  vita quotidiana e soprattutto la nostra salute.

Tra le molte richieste che mi arrivano, tante sono legate a come risolvere il problema della ritenzione idrica e del gonfiore localizzato soprattutto alle gambe. Premettendo che come al solito, la prima medicina è il movimento e che una passeggiata quotidiana ( passo veloce) di soli 20/30 minuti al giorno fa la differenza per la nostra salute, vediamo poi  come alimentarci per aumentare la diuresi .

L’acqua: si giusto idratarsi ma non esagerare, spesso si ha effetto controproducente, e si può cadere in iposodiemia, cioè avere una concentrazione di sodio nel sangue troppo bassa, con conseguente abbassamento dei valori pressori e debolezza muscolare. L’indicazione perciò sarà quella di bere spesso, poca acqua per volta, scegliendo  acqua minerale naturale, circa  1,5 litro nell’arco della giornata.

Meglio invece aiutare  i reni con alimenti che favoriscono l’eliminazione dei Sali, garantendoci quelli essenziali. Sicuramente andranno evitati: i prodotti lievitati: crackers, merendine, prodotti da forno in genere  ( il lievito contenuto rallenta il lavoro del fegato, che non brucerà bene i grassi e tratterà i liquidi).

No ai formaggi ed agli insaccati ricchi di sale, al manzo,ai funghi, ad un eccesso di pomodori perché aggraverebbero la funzione renale. Evitiamo il glutine, per la sua azione antidiuretica, quindi pochissima pasta, no al pane, utilizziamo in caso il riso per accompagnamento senza esagerare.

Si  quindi al riso specie integrale, alle patate ( come piatto principale, non sono verdure, ricordiamocelo sempre) sì soprattutto alle cipolle alimento diuretico per eccellenza, ai cetrioli, all’anguria e all’ananas, e sì anche all uova, perché pur essendo proteine non sovraccaricano il rene e stimolano il metabolismo. Sì ai finocchi,al sedano, ai carciofi che stimolano la funzionalità epatica e renale.

Certamente sì al tè e alle tisane ai centrifugati come mela, sedano, finocchio zenzero.

Un buon menù drenante potrebbe essere:

Insalata di carciofi crudi olio e limone o insalata  mista con cetrioli o con cipolle

Uova strapazzate con asparagi  o riso integrale con zucchine o piatto di patate al cartoccio o cipolle al forno

Melone o anguria  o  ananas

Caffè

Integratori a base di tarassaco e betulla aiutano molto la diuresi. Ricordatevi di non assumere mai  diuretici senza la supervisione del vostro medico.

 

 

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