Un misterioso virus influenzale sta terrorizzando la Cina. Come evitare il contagio?

I sintomi sono febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie. Ma qual è la fonte dell'infezione?

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Foto da TgCom24

Misterioso, ancora sconosciuto e temibile. Il nuovo coronavirus, individuato in Cina, provoca una patologia simile alla polmonite, ma non esiste un trattamento specifico.

I sintomi sono febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie. Ma qual è la fonte dell’infezione?

Coronavirus
Foto da Ansa.it

Non essendo ancora nota, potrebbe essere ancora attiva. Pertanto la probabilità di infezione per i viaggiatori in visita a Wuhan, che hanno un contatto stretto con individui sintomatici, è considerata moderata.

Intanto è atterrato a Fiumicino, alle 4,50, un volo proveniente da Wuhan, città cinese dal quale il virus si è propagato. Fra i 202 passeggeri, in base ai controlli effettuati in un “corridoio sanitario d’emergenza” all’aeroporto, non ci sarebbero caso sospetti.

L’Italia, proprio a Fiumicino, ha tre voli diretti con Wuhan e numerosi voli non diretti.

Come prevede il regolamento sanitario internazionale, di fronte a situazioni di questo tipo, nello scalo romano è scattata l’allerta.

Il Ministero consiglia di  “valutare l’opportunità di rimandare i viaggi non necessari” a Wuhan. Per chi dovesse comunque partire, la raccomandazione è quella di vaccinarsi contro l’influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio.

Come evitare il contagio nel luogo d’origine del virus?

Sarebbe opportuno non visitare i mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali vivi. Gli esperti del ministero della Salute consigliano inoltre di non frequentare luoghi molto affollati e di non stare vicini a coloro che hanno sintomi di difficoltà respiratorie.

Un altro consiglio di buon senso, utile per evitare anche l’influenza, è quello di lavarsi spesso l le mani.

Per qualsiasi necessità chi si trova in Cina deve contattare l’ambasciata o il consolato italiano.

I coronavirus sono definiti così per la loro forma “a corona” e possono colpire sia gli uomini che gli animali. Gli esperti cinesi nel caso del 2019-n-CoV hanno fatto sapere che non è possibile escludere la propagazione da uomo a uomo e, per questo, l’attenzione è alta.

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