Sette giorni all’election day.

Una settimana in cui serrare i ranghi per il rush finale.

Ieri i quattro candidati a sindaco di Civita Castellana si sono confrontati tra loro e con le associazioni datoriali e di categoria nel corso del convegno “Civita Castellana: un nuovo sviluppo – Confronto tra i candidati a sindaco e le associazioni di categoria”, organizzato da La Mia Città News.

Oltre un’ora e mezza in cui Luca Giampieri – candidato di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e della civica SiAmo Civita -, Domenico Cancilla Midossi per il Pd, Yuri Cavalieri per Rifondazione comunista e Maurizio Selli per il M5s hanno illustrato le loro proposte per la cittadina falisca.

Sollecitati dal moderatore, il giornalista Giovanni Masotti – direttore de La Mia Città News ed ex direttore di Rai2 – su quale sarebbe, in caso di vittoria, il programma per i primi 100 giorni tutti i candidati hanno posto l’accento sulla necessità di riorganizzare i settori e gli uffici amministrativi e di un piano assunzioni.

Per poi proseguire sottolineando i rispettivi obiettivi.

Riapertura della biblioteca comunale, riqualificazione del centro storico e puntare “su qualsiasi azione possa supportare gli imprenditori a investire sul territorio perché senza lavoro non c’è sviluppo” per il candidato Pd Domenico Cancilla Midossi.

Decoro, illuminazione pubblica, manutenzione delle strade sono fondamentali per il candidato del centrodestra Luca Giampieri per “rendere Civita più attrattiva a livello turistico con l’impiego di risorse del Recovery fund e di quelle offerte da Gal e Biodistretto”. E poi: recupero cave tramite progetti ippoterapici e sportivi, riqualificazione del distretto industriale con pressing sul ministero dell’Industria per realizzare un collegamento diretto tra il distretto e l’autostrada, completamento della Trasversale.

Più che mai attuale in tempo di Covid l’obiettivo che si pone Maurizio Selli del M5s: “Cercare di far riaprire l’ospedale Andosilla”. Ma anche collaborare con la parte produttiva, essere a fianco degli imprenditori “perché c’è la possibilità di attivare fondi pubblici”.

“Civita Castellana deve tornare a essere autonoma e indipendente” rimarca il candidato di Rifondazione comunista Yuri Cavalieri. Per questo la sua eventuale giunta sarà composta da persone scelte per le loro competenze e non sulla base delle preferenze ottenute alle urne. Nei suoi primi 100 giorni anche un serio piano di riscossione: “un cittadino su 4 non paga le tasse comunali”.

No ai rifiuti di Roma, no agli aumenti di Talete. E parlare con la Regione per l’Andosilla che, in tempi di Covid, non ha avuto né posti letto né soldi in più”.

I candidati a sindaco hanno poi risposto alle domande più settoriali poste dalle associazioni di categoria.

Al convegno sono intervenuti il presidente di Federlazio Gianni Calisti, il presidente del Biodistretto Amerina Famiano Crucianelli, il vice presidente nazionale di Confindustria ceramica Augusto Ciarrocchi, il presidente di Confartigianato Lazio Michael Del Moro, il presidente territoriale Cna Gianni Formichetti e Mauro Vaccarotti della Filctem Cgil.

Il video integrale del convegno è visibile sulla pagina Facebook de La Mia Città News.

 

Annamaria Lupi

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