Domenica 29 maggio

“Un paesaggio può!”, al via la tappa numero 12

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15 passeggiate per 15 centri della Comunità montana dei Cimini.
Sarà la volta di
MATTEO GIOVANNETTI
XIV secolo: un pittore viterbese alla corte di Avignone
Appuntamento alle 10.30 nella sala conferenze della Fondazione Carivit
Palazzo Brugiotti, via Cavour 67 – Viterbo
L’iniziativa si svolge nell’ambito del “Festival culturale dell’area etrusco-cimina”
organizzato dall’associazione Arca.

MATTEO GIOVANNETTI:
XIV secolo: un pittore viterbese alla corte di Avignone

Perché “un paesaggio può, con una linea, un gesto di colline, salvare addirittura una persona, comunicargli un messaggio prezioso.” Assolutamente vero. E così, noi dell’associazione culturale delle “Comunità narranti” abbiamo voluto prendere alla lettera questa dichiarazione d’amore alla Tuscia del gran mago dei sogni Federico Fellini.

Ancora una volta in scena i “Narratori di comunità”. Con il coordinamento di Antonello Ricci. Progetto ambizioso: tra marzo e giugno, ben 15 passeggiate-racconto nuove di zecca per altrettanti centri della “Comunità montana dei Cimini”.

È la volta di Viterbo. Domenica 29 maggio. Appuntamento alle 10.30 nella prestigiosa sala conferenze della Fondazione Carivit a Palazzo Brugiotti in via Cavour 67. Durata dell’evento 1h e 15′. Narrerà Antonello Ricci. Interludi musicali della narratrice di comunità Maria Morena Lepri.

MATTEO GIOVANNETTI

XIV secolo: un pittore viterbese alla corte di Avignone

Domenica 29 maggio “Un paesaggio può!” farà finalmente tappa anche a Viterbo. Prendendo spunto dalla splendida “Crocifissione”

dipinta da Matheo de Viterbio e inclusa nella prestigiosa quadreria della Fondazione Carivit, inseguendone le tracce sulla scorta della importante monografia di Enrico Castelnuovo (che rispolverava la figura del Pictor Pape viterbese da un oblio di sei secoli), Antonello Ricci racconterà – rigorosamente in solitaria, surplace e indoor – il “suo” Matteo Giovannetti: il pittore viterbese che dipinse il palazzo dei papi in Avignone. Interludi musicali della narratrice di comunità Maria Morena Lepri.

“Un paesaggio può” si svolge nell’ambito del “Festival culturale dell’area etrusco cimina”, progetto organizzato dal SISC (Sistema integrato dei servizi culturali dell’area etrusco cimina) per la “Comunità montana dei Cimini” e realizzato con il sostegno della Regione Lazio per biblioteche, musei e archivi, piano annuale 2021, L.R. 24/2019 dall’associazione Arca.

La partecipazione agli eventi è libera. Gradita la prenotazione whatsapp al numero 3939373586. Le passeggiate, organizzate in osservanza della normativa di contenimento del Covid, saranno trasmesse in diretta Facebook.

Comuni partecipanti: Barbarano Romano, Blera, Canepina, Capranica, Caprarola, Carbognano, Gallese, Nepi, Oriolo Romano, Ronciglione, Soriano nel Cimino, Vetralla, Vignanello, Vitorchiano e Viterbo (Fondazione Carivit).

Questa la nutrita pattuglia dei narratori che scenderanno in campo – qua e là, secondo l’occasione – per “Un paesaggio può”: Fabrizio Allegrini, Sofia Barbanti, Tiziana Ceccarelli, Maria Letizia Cecconi, Franco Cherubini, Laura De Felicis, Sara Forliti, Maria Morena Lepri, Alessio Mascagna, Amerildo Menditto, Andrea Natali, Marco Rossi, Giovanna Rossiello, Barbara Sarti, Liliana Scaffa, Silvia Scialanca, Biagio Stefani, Sonia Stefanucci e Alessandro Vagnoni. Con la partecipazione straordinaria dell’attrice Laura Antonini. Riprese video a cura di Marco D’Aureli. Comunicazione a cura di Simona Soprano.

(Domenica 5 giugno “Un paesaggio può!” sbarcherà a Oriolo Romano. Al centro del racconto critico-itinerante curato e condotto dalla narratrice di comunità Barbara Sarti – affiancata per l’occasione dalla collega Tiziana Ceccarelli – il tema delle acque, tra paesaggio e risorsa: loro senso-valore-funzione in relazione all’identità comunitaria di un borgo di fondazione.)

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