Esempio virtuoso di co-progettazione tra Prefettura, Comune, Asl e terzo settore

Una mamma scrive a Mattarella… e nasce il progetto “Estate a Pratogiardino”

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Rabbia e dolore. Con questi sentimenti Alessia Galatà, mamma di un undicenne affetto da grave disabilità, si è messa al computer per inviare una mail al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Era il 2019, l’estate era prossima e la chiusura delle scuole vicina.

Con la riproposizione di un grande problema: come gestire il ragazzo nelle lunghe giornate estive e, contemporaneamente, portare avanti il proprio lavoro?

Occhi lucidi e voce rotta dalla commozione, Alessia Galatà racconta.

Il Capo dello Stato si prende a cuore la vicenda e gira la mail alla prefettura di Viterbo che, sollecitata caparbiamente dalla signora, prende contatto con i Servizi sociali del Comune e con la Asl.

Nasce così il progetto “Estate a Pratogiardino”, firmato a quattro mani dalle istituzioni e dal Terzo settore.

In via sperimentale per tutto il mese di agosto, dalle 8 alle 13, undici bambini con varie disabilità sono stati seguiti e coinvolti in diverse attività grazie ai giovani volontari del servizio civile e della cooperativa Agea, con la supervisione dell’associazione onlus Amici di Galiana che ha gestito il progetto.

E per Graziella Fiorucci, presidente dell’onlus, è importante che passi un messaggio: “Viterbo e il territorio della Tuscia sono all’avanguardia nell’ambito dei progetti sociali!”.

Obiettivo del progetto: “Fornire alle famiglie con minori, seguiti da Asl e Comune per varie patologie, assistenza soprattutto nei mesi estivi” spiega l’assessore alle Politiche sociali Antonella Sberna.

“Un esempio virtuoso di cooperazione e di progettualità integrata che copre gli aspetti terapeutici, sociali e sanitari” per il direttore sanitario Asl Antonella Proietti, che auspica il prosieguo del progetto estendendolo a un numero maggiore di ragazzi.

Auspicio ribadito anche dagli altri intervenuti – il vice prefetto Claudio Fusco e il coordinatore Servizi sociali Pierangelo Conti – con l’impegno a renderlo strutturale.

Con un plauso all’assessore Sberna e al settore Servizi sociali per la celerità con cui sono riusciti ad avviare il progetto, il sindaco Giovanni Arena conclude sottolineando la “grande capacità di interazione” tra le parti che ha creato i presupposti per “una formula collaudata con cui dare vita a tante altre iniziative”.

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