Una nuova avventura per i ragazzi del Paolo Savi: si vola in Lettonia!

L’Istituto Tecnico Economico “Paolo Savi” ritorna dal soggiorno Erasmus in Lettonia, a Riga, nell’innevata Lettonia

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L’Istituto Tecnico Economico “Paolo Savi” ritorna dal soggiorno Erasmus in Lettonia, a Riga, nell’innevata Lettonia, simbolo della tradizione più antica coniugata con la modernità del progetto “Cultural and Natural Treasures to Be Preserved for an Inclusive and Sustainable Europe”; seconda mobilità prevista per questo progetto, stavolta gli alunni hanno visitato la capitale europea all’avanguardia.

Terra ricca di storia, affonda le radici nei vescovati e nell’ordine teutonico, che proprio in Lettonia vide la nascita e l’ascesa di una delle sezioni autonome più affascinanti, l’Ordine di Livonia: dai castelli di Sigulda e Censis, vere roccaforti architettoniche di rara bellezza, al palazzo di Rundale, perle settecentesca dell’architetto italiano Bartolomeo Rastrelli, fino alle sterminate foreste, incontaminate e ricche di fauna.
Settimana ricca non solo di conoscenza del territorio, ma anche di attività formative e didattiche: gli studenti hanno assistito ad una lectio magistralis all’Università di Riga, poi una visita alla Biblioteca Nazionale, al Centro delle Scienze, alla sede dell’Unione Europea e alla sede Unesco della Lettonia, dove hanno potuto incontrare comprendere il delicato lavoro di recupero del patrimonio materiale ed immateriale portato avanti dalla commissione.

Immancabili le attività di gruppo, come la presentazione delle ricerche sui programmi di sviluppo sostenibile dei singoli stati rappresentati dai ragazzi, la realizzazione di poster con la SWOT Analysis dei progetti e relativa galleria, e l’ottima prestazione del gruppo italiano, in particolare dello studente Filippo Maria Grassi, che ha strappato l’applauso per la sua relazione sulla Smart City in Italia e nel mondo.
Tutto all’insegna dello spirito Erasmus, con famiglie che si sono prodigate nell’accogliere studenti e docenti, desiderose di mostrare il volto umano e caloroso di una terra che sembra lontana ed estranea al cuore pulsante dell’Europa, ma viva e desiderosa di dimostrare il proprio valore.

La dirigente scolastica del Paolo Savi Paola Bugiotti commenta con grande orgoglio l’iniziativa che ha coinvolto i ragazzi: “Gli studenti tornano da queste esperienze sempre più ricchi dal punto di vista umano e culturale, ricchezza che riescono poi a trasmettere ai loro coetanei, dando a tutti entusiasmo e positività”.

 

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