Una scuola in Tanzania grazie all’impegno della Tuscia

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Un pò della Tuscia in Tanzania.

Nel prossimo mese di gennaio aprirà nel Paese africano il nuovo campus scolastico di Mapinga, che accoglierà 200 bambini e ragazzi provenienti da tutto lo Stato.

Il progetto è promosso da Aid for Life, ong di Vetralla che ha il patrocinio della diocesi di Viterbo e dei vescovi della Tanzania e sarà gestito dalle suore Carmelitane missionarie di Santa Teresa del Bambino Gesù, presenti sul territorio con una missione da metà degli anni Ottanta.

L’apertura dell’istituto è strettamente correlata alla necessità della presenza di un centro sanitario, per il quale sta proseguendo nel suo impegno Aid for Life, attraverso il progetto Scuola di educazione alla salute Health Center Mapinga e grazie a contributi Cei, al sostegno dell’associazione “Il battito che unisce” e di parrocchie della diocesi di Viterbo.

Vanessa Renato, presidente di Aid for life, ha spiegato in un’intervista ad Agensir: “Attualmente abbiamo completato i lavori del pozzo, con il contributo di due generose parrocchie viterbesi e di tanti benefattori.

Il nostro terreno, già recintato e fornito d’acqua, è ormai pronto per avviare la costruzione.

Tale progetto fornirà assistenza sanitaria a circa seimila persone, con particolare attenzione alla condizione e cura dei bambini disabili, che potranno usufruire di prestazione fisioterapiche e riabilitative”.

Per sostenere la causa, infine, la presidente Renato lancia un appello:  “Affinché siano garantiti il diritto allo studio, alla salute e all’inclusione, invitiamo chi volesse sostenerci a contattarci attraverso il nostro sito www.aidforlife.org”.

 

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