Una vita abbastanza…Piermaria Cecchini ripercorre la sua e la nostra vita

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Piermaria Cecchini

Il Cortile di Palazzo dei Priori, punto di incontro di molti viterbesi, dal quale si ammirano i tramonti più belli, lunedì 14 settembre alle ore 18, ha fatto da cornice alla presentazione del romanzo di Piemaria Cecchini edito da LuoghInteriori di Città di Castello e intitolato “Una vita abbastanza”.

Ha scelto un “teatro” all’aperto, il poliedrico attore, nato a Roma, ma vissuto a Viterbo, per ripercorrere alcune tappe della sua vita…abbastanza. La sua esistenza, per una sera, diventa anche la nostra.
E, mentre il sole che tramonta colora di rosso il cielo azzurro viterbese, i suoi ricordi e le sue emozioni si fondono con le nostre.
Riconosciamo in Buffazzo, il posto del cuore descritto nel romanzo, la nostra città, luogo dell’anima. Fra i suoi vicoli, le sue strade e le piazze che ci hanno visto ragazzi e poi adulti, ripercorrendo con Piermaria, i sentieri del cuore, attraverso la sua, ripercorriamo la nostra storia, che non è forse come la avevamo immaginata da ragazzi.
Le immagini della quotidianità descritte dall’autore ci appartengono, così come il linguaggio familiare che usa mettendo a nudo l’anima, con quella semplicità e quell’autoironia che da sempre sono proprie del popolo viterbese.

Ha scelto Viterbo, la sua città. Ma non è riuscito a fingere nella sua opera: l’attore non interpreta se stesso, ma è se stesso. Il pubblico presente, con tanti amici viterbesi, si è molto emozionato e ha seguito con attenzione la presentazione e la lettura di alcune pagine, recitate da Laura Antonini.

Sono intervenuti per l’occasione fra gli altri, il sindaco Giovanni Maria Arena, l’assessore alla cultura Marco De Carolis, l’artista Guido Landucci, lo scrittore Alessandro Maurizi, Antonio Vella e Alice Forasiepi della casa editrice LuoghInteriori.

La presentazione, intervallata dunque dalle letture di Laura Antonini e dagli intermezzi musicali di Michele Villetti, ha permesso agli amici presenti di conoscere Piermaria Cecchini, attore poliedrico da anni testimonial della Birra Moretti, in modo diverso, più intimo e profondo. La vita dà e toglie. Ma nelle foto, spesso in bianco e nero, del nostro e del suo percorso esistenziale, che Piermaria ripercorre, c’è il passato, ma anche il nostro futuro ancora da scrivere.

Per salire sul palcoscenico di un libro, in cui si parla della propria vita, ci vuole coraggio, autoironia. Tante volte, una autobiografia può trasformarsi in diario. Non è così nell’opera di Piemaria Cecchini. In questo romanzo, che è la prima parte di una ricca epopea esistenziale (Piermaria ha già in mente un “cofanetto” di tre libri) la sua vita diventa la parte di un tutto, memoria di cose semplici e genuine, che fanno battere il cuore.

La vita che Piermaria Cecchini ci racconta è un film: ogni ciak, inimmaginabile e imprevedibile, è formato da tante scene che tutti recitiamo così, a braccio, senza conoscerne il copione, con la tenacia e la caparbietà viterbese.
Una vita abbastanza… che ci fa ritrovare tutti sullo stesso palcoscenico, senza neanche accorgercene.

L’evento, organizzato dalla casa editrice LuoghInteriori con il patrocinio del Comune di Viterbo, rientra nell’ambito dell’Estate Viterbese promossa dal Comune di Viterbo – assessorato cultura e turismo.

Cresciuto a Viterbo, Piermaria Cecchini studia nella scuola teatrale di Luigi Squarzina, e, dopo una lunga gavetta teatrale, debutta nel film I miei primi quarant’anni, al fianco di Massimo Venturiello dove recitava anche Carol Alt.

L’anno successivo è nel film Ad un passo dall’aurora al fianco di Adriana Russo. Nel 1989 ebbe un ruolo da coprotagonista nell’horror Massacre di Andrea Bianchi, sempre nello stesso anno partecipa come uno dei conduttori nel programma Stasera Lino al fianco di Heather Parisi e Lino Banfi.
E poi una vita “abbastanza” ricca di successi. Perfeziona la sua crescita professionale con anni di studio e sperimentazione fino ad approdare sulle scene dei più importanti teatri italiani. Partecipa a molte fiction.
È anche autore e regista. Ha firmato numerosi lavori teatrali e cinematografici che hanno ottenuto riconoscimenti e premi.
Ha recitato con maestria in più di venti film.
Nel 2020 è nel cast del nuovo film di Carlo Verdone Si vive una volta sola, previsto nelle sale per il 27 febbraio.
Insegna inoltre recitazione e storia del teatro e del cinema in diverse accademie nazionali.
Attualmente è testimonial della Birra Moretti.

Piermaria Cecchini è rimasto un sognatore, un uomo che ama raccontare e raccontarsi o, come gli piace definirsi, “un favolaio”. Ma state attenti a non scambiarlo per Giancarlo Giannini (c’è una certa somiglianza), come è successo qualche giorno fa, altrimenti esce fuori tutta la sua viterbesità!

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