L'ateneo ha confermato le linee-guida del primo semestre anche per la seconda parte dell'anno accademico, prevedendo di erogare le lezioni in modalità mista

Unitus: da fine febbraio gli studenti tornano in aula in sicurezza

275
Stefano Ubertini rettore Unitus
Il rettore dell'Unitus Stefano Ubertini

All’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo gli studenti torneranno a seguire le lezioni in modalità mista a partire dalla fine del mese di febbraio: l’ateneo ha infatti confermato le linee-guida stabilite nello scorso semestre anche per la seconda parte dell’anno accademico.

“Gli organi di Ateneo hanno inteso contemperare la sicurezza sanitaria e la continuità della formazione e della didattica- ha dichiarato il Rettore Stefano Ubertini – affinché il percorso formativo di nessuno studente sia pregiudicato dall’emergenza in atto”.

Le lezioni saranno erogate nella seguente maniera per tutti gli iscritti ai corsi di laurea di tutti gli anni: i docenti, sia dei corsi triennali che di quelli magistrali, faranno lezione in aula con studenti in presenza in numero contingentato e con studenti collegati in diretta streaming, e le lezioni saranno registrate per consentire a tutti di poterne fruire anche in seguito. Solo in alcuni casi, per preservare la salute del docente il corso verrà erogato esclusivamente a distanza in modalità sincrona o asincrona.

Questo sarà possibile grazie ad un progetto ambizioso di riprogettazione degli spazi e delle aule, che sono state attrezzate con strumentazione all’avanguardia per l’interazione e la trasmissione dei contenuti audio-visivi e testuali.

Gli studenti potranno prenotare il proprio posto in presenza nelle 48 ore precedenti la lezione attraverso il sistema informatico di Ateneo sviluppato per garantire il rispetto della capienza massima delle aule, il controllo delle autocertificazioni e il tracciamento delle presenze.

Tutti gli studenti impossibilitati a seguire in presenza, compresi gli studenti stranieri e i fuori sede, potranno scegliere di seguire le lezioni in modalità telematica, sincrona o asincrona. In ogni caso le registrazioni delle lezioni ed eventuale ulteriore materiale utile all’apprendimento degli studenti, nel rispetto della normativa sulla privacy e sul diritto di autore, saranno messi a disposizione degli studenti. Le disposizioni valgono per la collocazione della Regione Lazio in “zona gialla” e “zona arancione”: l’eventuale collocazione ufficiale della Regione in “zona rossa” comporterà l’immediato passaggio dalla modalità ‘mista’ a quella ‘a distanza’.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui