In casa di uno di loro, trovati orologi e denaro contante. Uno ha precedenti analoghi, l’altro era agente carcerario

Usurai arrestati il 9 gennaio, oggi gli interrogatori di garanzia

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Allarme Bomba al Tribunale di Viterbo

Stamattina l’interrogatorio di garanzia per i due arrestati, all’alba del 9 gennaio dalla polizia, per usura e estorsione. Sono il pregiudicato 56enne Salvatore Bramucci e l’ex agente penitenziario 39enne Angelo Fortuna. I quali compariranno davanti al giudice per le indagini preliminari Francesco Rigato.

Le forze dell’ordine hanno trovato in casa del 56enne, a Soriano nel Cimino, cinquemila euro e dei gioielli di valore. Stamattina i due (Bramucci ha subito una misura di custodia cautelare in carcere, misura non applicata in quanto l’indagato era già all’ospedale, mentre Fortuna è agli arresti domiciliari) saranno sentiti alla presenza di un avvocato e potranno dire la loro: hanno anche la facoltà di non rispondere alle domande della pubblica accusa (titolari del fascicolo sono i pm Stefano D’Arma e Michele Adragna).

I due sono accusati di estorsione e usura continuate e aggravate in concorso. Bramucci anche di esercizio abusivo del credito e Fortuna di detenzione ai fini di spaccio di droga. Il 56enne residente a Soriano nel Cimino, nel 2007, era già stato arrestato per usura e tentata estorsione. Fortuna, invece, era un agente della polizia penitenziaria, ma ne è stato estromesso per le tantissime assenze ingiustificate sul lavoro.

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