“Vaccinarsi è un dovere”, dichiara Mattarella… e i politici viterbesi rispondono: “Presente”!

I parlamentari Battistoni, Fusco e Rotelli, il presidente della Provincia Nocchi e il sindaco Arena tutti pro vax

113

Addio 2020, anno bisesto anno funesto.

Un virus ha stravolto radicalmente le nostre vite, il modo di relazionarsi, di insegnare e studiare, di lavorare.

Ha costretto molte famiglie a dover dare l’addio ai propri cari.

Ha affossato l’economia, posti di lavoro spariti, budget familiari azzerati e il mettere insieme il pranzo con la cena per molti è diventato un problema più pressante della paura del contagio.

Questo 2021 si augurano tutti sia l’anno della riscossa, anche grazie all’arrivo di vaccini individuati e prodotti in tempi record.

Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella

Vaccinarsi non è obbligatorio, almeno per ora, ma come ha sottolineato il presidente della Repubblica Mattarella “è un dovere”.

Ma non tutti concordano e come già accaduto per altre campagne vaccinali, anche in questo caso si palesano i gruppi no Vax.

Per ora le dosi arrivate nel nostro Paese sono destinate prioritariamente a chi opera in prima linea contro i contagi e alle residenze per anziani.

Abbiamo chiesto alle personalità politiche viterbesi se hanno remore nei confronti dei vaccini e se ‘offriranno il loro braccio al Paese’.

Francesco Battistoni, senatore di Forza Italia

Battistoni

“I vaccini, da quando sono stati scoperti e introdotti in campo medico, hanno salvato milioni di vite e contribuito a far scomparire malattie mortali, prima tra tutte il vaiolo.

Io credo molto nella scienza e nella ricerca, quindi, per me, la cosa migliore di questo 2020 è il vaccino.

Ovviamente mi vaccinerò, quando sarà il mio turno, riconoscendo assoluta priorità agli operatori sanitari, alle persone fragili e alle forze dell’ordine.

Chi è maggiormente esposto deve essere maggiormente tutelato, però, ogni cittadino merita di essere rassicurato su tempi e modalità di vaccinazione.

Purtroppo, assistiamo ad un’altra occasione persa, da parte del governo, che non ha ritenuto opportuno condividere con il Parlamento, quindi con i cittadini, un cronoprogramma sui vaccini, poiché, in questo momento di grande confusione, avere delle informazioni chiare, avrebbe aiutato e aiuterebbe.

Confido, comunque, che gli italiani continueranno a mostrare grande responsabilità, vaccinandosi appena possibile e sono certo che il prossimo futuro sarà un futuro di speranza”.

Umberto Fusco, senatore della Lega

“Credo nei vaccini e quando arriverà il mio turno mi vaccinerò.

Però ci dovrebbe essere maggiore chiarezza.

Non esiste un solo vaccino, ne sono stati prodotti diversi e ci dovrebbero mettere nelle condizioni di saperne di più”

Mauro Rotelli, deputato Fratelli d’Italia

“Mi vaccinerò appena sarà possibile, appena sarà il mio turno.

Sono favorevole ai vaccini tanto che ho già fatto quello anti influenzale.

Nella  conferenza stampa di fine anno Conte ha detto che farebbe subito il vaccino anti-Covid, ma che preferisce rispettare le priorità e lo farà dopo operatori sanitari, residenti Rsa, ultra 80enni, persone tra 70 e 80 anni, i malati cronici. È giusto perché tutti, a partire da chi rappresenta le Istituzioni, deve aspettare il proprio turno nella campagna di profilassi e fugare ogni dubbio di avere corsie preferenziali e privilegi.

La domanda che poniamo ancora una volta, e che in quasi tre ore di conferenza stampa avrebbe meritato una risposta, è sempre la stessa: perché il Presidente della Regione Campania De Luca è stato vaccinato subito e prima delle altre “priorità” ribadite dal Presidente del Consiglio?”

Giovanni Arena, sindaco di Viterbo 

“Nessun timore, non vedo l’ora di poterlo fare. Quando arriverà il mio turno sarò pronto a farmi vaccinare”.

Pietro Nocchi, presidente della Provincia di Viterbo

“Assolutamente sì, mi vaccinerò. Quando ci sarà data la possibilità seguendo il piano di vaccinazione regionale io lo farò assolutamente. Nessuna remora”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui