Tra marzo e maggio il Lazio conta di immunizzare la popolazione tra 65 e 50 anni; gli under 50 entro l'estate, mentre chi ha meno di 40 anni dovrà attendere il mese di settembre

Vaccini, dal 1 marzo si parte con i 65enni dal medico di base

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I 65enni residenti nel Lazio potranno ricevere la propria dose del vaccino anti-Covid direttamente dal medico di base, a partire dal prossimo primo marzo.

A renderlo noto l’assessore alla Sanità regionale D’Amato, che ha chiarito che si partirà con AstraZeneca, dopo che l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) nei giorni scorsi ha approvato di estendere il farmaco anche alle persone fino a 65 anni, purché in buona salute.

A marzo, contemporaneamente al personale penitenziario e ai detenuti, prenderanno avvio anche le somministrazioni del vaccino AstraZeneca per la fascia d’età compresa tra 65 e 54 anni, per poi scendere progressivamente a quella 53-52 (presumibilmente ad aprile), 51-50 (nel mese di maggio) e agli under 50 tra giugno, luglio ed agosto.

Ad aprile il Lazio punta invece a concludere l’immunizzazione degli over 80, per poi passare alla classe di età 70-79 anni, che dovrà attendere il rinnovo dei lotti di Pfizer e Moderna.

Riguardo alle persone con meno di 40 anni, il loro turno per la vaccinazione dovrebbe arrivare non prima del mese di settembre 2021.

 

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