L'assessore alla Sanità D'Amato nei giorni scorsi ha parlato di ritardi sulle forniture, con il concreto rischio di rallentamenti sulla campagna vaccinale

Vaccini, si spostano i centri Pfizer di Viterbo, Civita Castellana e Tarquinia. E nella Tuscia è ancora “tutto esaurito” per il siero

325

Dopo le polemiche che ci hanno accompagnato nelle scorse settimane sui presunti effetti collaterali dei vaccini Astrazeneca e Johnson&Johnson – attualmente “raccomandati” soltanto per gli over 60 in Italia, come in altri Paesi europei – è partita una vera e propria “caccia” al siero Pfizer-Biotench, tanto che nei vari punti vaccinali della Tuscia non è ancora possibile prenotare la propria dose con questo farmaco.

Appena qualche giorno fa l’assessore alla Sanità regionale del Lazio Alessio D’Amato aveva parlato di “problemi sulle forniture” relativamente a Pfizer, con il concreto rischio di rallentamenti sulla campagna vaccinale che – considerando lo “sprint” dei mesi passati – nel peggiore dei casi potrebbe anche portare allo slittamento dei richiami per chi ha ricevuto la prima dose.

Un duro colpo, soprattutto adesso che la variante Delta ha iniziato a circolare nel nostro Paese, scatenando diversi focolai lungo tutta la penisola.

Intanto da martedì 6 luglio i centri vaccinali Pfizer della Tuscia verranno trasferiti: quello di Viterbo sarà portato dall’ospedale di Belcolle al centro di Santa Maria della Grotticella; quello di Civita Castellana sarà spostato dall’ospedale Andosilla alla Sala Mice, presso il centro commerciale Marcantoni. Infine, il centro di Tarquinia si trasferirà dall’ospedale al Centro Anziani della città.

I cittadini interessati saranno avvertiti in questi giorni con un sms direttamente dalla Regione Lazio, nel quale verrà indicata la nuova sede dove recarsi per la somministrazione.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui