Questa settimana nel Lazio era previsto l'arrivo di circa 70mila dosi, saranno invece 9000 in meno

Vaccino AstraZeneca: fornitura all’Italia tagliata del 15%, piano vaccinale a rischio rallentamenti

133

AstraZeneca comunica un altro taglio nella fornitura dei vaccini alle Regioni italiane.

Tra consegne ridotte e ritardi le tempistiche per la tanto auspicata ‘immunità di gregge’, da raggiungere grazie alle vaccinazioni, continuano a dilatarsi.

Rispettare la tabella di marcia del piano vaccinale diventa sempre più complicato.

Per questa settimana era previsto nel Lazio l’arrivo di circa 70mila vaccini, invece saranno consegnate 9000 dosi in meno.

L’azienda farmaceutica ha giustificato così la riduzione: “I processi di produzione dei prodotti biologici come questo vaccino sono complessi, e una moltitudine di fattori produttivi e di test di qualità che vengono minuziosamente fatti su ogni lotto possono avere un impatto sulla data, frequenza e numero di dosi di ogni consegna. Per questo motivo la consegna effettuata sabato è risultata inferiore di circa il 7% rispetto alle previsioni” puntualizzando al contempo che “le consegne della settimana precedente erano leggermente superiori al previsto”.

Ha poi assicurato che si sta lavorando per “rispettare l’impegno di consegnare all’Italia 4,2 milioni di dosi nel primo trimestre, con l’obiettivo di superare i 5 milioni”.

Complessivamente, con la consegna effettuata sabato, AstraZeneca dichiara di “aver fatto arrivare già più di 1 milione di dosi” e per le prossime settimane “sono pianificate altre tre consegne per 1 milione di dosi addizionali e successivamente altre consegne per raggiungere alla fine del mese di marzo il totale previsto per il primo trimestre”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui