Il capogruppo di Vallerano Tricolore attacca duramente la giunta Gregori targata Pd per non aver tenuto la cerimonia istituzionale in occasione del 4 novembre

Vallerano Tricolore festeggia il 4 novembre, Polidori: “Vergognoso che l’Amministrazione non abbia organizzato nulla”

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Il 4 novembre, come sappiamo, è stata la festa dell’Unità Nazionale ma per via del Covid molti festeggiamenti sono stati in forma molto più ristretta.

Quasi in ogni Comune italiano l’Amministrazione locale organizza sempre anche una sobria cerimonia per celebrare e ringraziare i caduti. Tutte le Amministrazioni tranne quella di Vallerano, ridente paesino del comprensorio dei Cimini che ha anche deciso recentemente di diventare il primo Soviet della Tuscia, adottando il controverso “bollino antifascista”. A Vallerano il sindaco e la giunta se ne sono fregati altamente del 4 novembre, dimenticandosi del sacrificio di migliaia e migliaia di uomini, tra loro anche ragazzi giovanissimi, che 100 anni fa diedero la vita per proteggere il nostro Paese.

E così, dato che l’Amministrazione Pd si è guardata bene dallo spendere qualche minuto per onorare i caduti con una cerimonia istituzionale, ci ha pensato l’opposizione a fare qualcosa. Jacopo Polidori, capogruppo di Vallerano Tricolore, si è recato con una delegazione del suo movimento presso il monumento ai caduti per poggiare un mazzo di fiori ed ottemperare a quello che il sindaco, evidentemente, non riteneva doveroso fare.

“È vergognoso – ci dice Polidori – che l’Amministrazione non faccia niente per celebrare una giornata come il 4 novembre. Dobbiamo sempre ricordare il sacrificio di tante persone, tra cui molti giovanissimi, per difendere i confini della nostra Patria”.

Anche perchè, come da tradizione, nel Soviet di Vallerano c’è una festa, anzi, la festa per eccellenza, che viene accolta sempre con molto giubilo e si fa, forse, anche più del dovuto.

“Ogni 25 aprile – spiega Polidori – l’Amministrazione si prodiga anche eccessivamente nel fare delle azioni addirittura nelle scuole, e queste cose possono anche starmi bene, per carità… peró non possono esistere feste di serie A e feste di serie B. Non è accettabile che una giunta comunale assuma determinati atteggiamenti”.

Beh, c’è da dire che l’Amministrazione valleranese continua a seguire la sua strada ideologica prediletta: tutto ciò che fa riferimento alla Patria è disgustoso, non degno di essere trattato. Anche quando si tratta di onorare i caduti.

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