Vandeputte illude, poi il Monza la ribalta e vince 2-1. Tutto ancora aperto

Allo stadio “Brianteo” va in scena Monza-Viterbese Castrense, la finale di andata della Coppa Italia Serie C

225
monza-viterbese

Allo stadio “Brianteo” va in scena Monza-Viterbese Castrense, la finale di andata della Coppa Italia Serie C. Un appuntamento importantissimo per entrambe le squadre, da non sbagliare anche in vista della gara di ritorno, che si giocherà l’8 maggio al “Rocchi”. La Viterbese gioca questa finale desiderosa di riscattare la sconfitta dell’anno scorso contro l’Alessandria, arrivata proprio all’ultimo atto della competizione. Il nuovo Monza di Berlusconi, invece, vuole vincere per acquisire prestigio. Oltre a questi aspetti, vincere al termine della doppia sfida significherebbe anche accedere direttamente alla fase nazionale dei play-off. Obiettivo fondamentale per entrambe le squadre, pronte, quindi, a darsi battaglia per 180’.

Monza (4-3-1-2): Sommariva; Lepore, Negro, Scaglia, Marconi; Palazzi (dall’80’ Di Paola), Galli, D’Errico; Lora (dal 72’ Bearzotti); Brighenti (dall’87’ Reginaldo), Marchi. A disp: Liverani, Guarna, Fossati, De Santis, Chiricò, Reginaldo, Bearzotti, Tentardini, Di Paola, Paquetà, Ceccarelli, Otelè. Allenatore: Cristian Brocchi.

Viterbese Castrense (3-5-2): Valentini; Atanasov, Rinaldi, Coda; De Giorgi, Tsonev, Cenciarelli (dal 60’ Bismark), Palermo, Mignanelli (dal 73’ Pacilli); Vandeputte (dal 60’ Sini), Polidori (dall’81’ Luppi). A disp: Thiam, Bismark, Sparandeo, Milillo, Coppola, Zerbin, Pacilli, Luppi, Sini, Artioli, Molinaro, Damiani. Allenatore: Antonio Calabro.

Monza-Viterbese Castrense 2-1

Reti: 14’ Vandeputte (V), 31’ Brighenti (M), 57’ (R) D’Errico (M)

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Ammoniti: 44’ De Giorgi (V), 45’ Coda (V)

La posta in palio è alta, la voglia di vincere anche. In partite come queste molto spesso si assiste a un inizio a rilento, dovuto soprattutto alla tensione e alla voglia di non sbagliare niente. Tutto questo, invece, non accade in questa finale. Sotto una pioggia incessante la fase di studio viene completamente saltata a favore di un ritmo altissimo, specialmente grazie alla partenza con il piede sull’acceleratore della Viterbese. L’asse Vandeputte-Polidori è attivo e spaventa i padroni di casa. Ecco allora che, al 14’, i gialloblù trovano la rete del vantaggio, proprio con Vandeputte. Il belga sfrutta un atteggiamento visibilmente passivo della difesa avversaria e batte Sommariva con una girata bellissima.

Il Monza pare non essere mai uscito dallo spogliatoio, ma lo svantaggio fa cambiare marcia alla squadra di Brocchi. La pressione dei biancorossi sale e le azioni pericolose cominciano ad arrivare anche sponda Monza. Al 23’ Rinaldi sfiora l’autogol per anticipare Brighenti, poi lo stesso Brighenti sigla il pari al 31’. Con un po’ di fortuna Galli trova lo spazio per crossare, l’attaccante numero 9 insacca in scivolata l’1-1. La Viterbese, allora, è chiamata alla controreazione, ma è il Monza a continuare ad attaccare. Valentini è bravo a salvare lo svantaggio sul sinistro di Lepore, mentre la difesa gialloblù continua a soffrire tremendamente, ma arriva in parità alla fine del primo tempo.

Anche nel secondo tempo, la pioggia non smette mai di cadere sul “Brianteo”, ma il campo tiene bene. Il ritmo, però, si abbassa notevolmente rispetto a quello dei primi 45’. Se la Viterbese era stata la protagonista indiscussa della prima mezz’ora di gioco, il Monza lo è per tutto il resto della gara. La seconda frazione, infatti, procede con lo stesso copione che si è visto dall’uno pari in poi, con la squadra di casa a fare la partita e gli ospiti a soffrire senza mai impensierire. Al 57’, infatti, i biancorossi completano la rimonta con il rigore di D’Errico: fallo di mano in area di Tsonev, dal dischetto il capitano del Monza spiazza Valentini e firma il 2-1.

Anche in questo caso, è lecito aspettarsi una reazione dalla parte della squadra colpita. La Viterbese, invece, non riesce mai a fare gioco e, anzi, rischia più volte di subire il 3-1, compromettendo anche la gara di ritorno. Al 68’, infatti, Brighenti si divora la doppietta sbagliando a tu per tu con Valentini. Poi, a tempo quasi scaduto, Marchi va a centimetri dal palo.

La vittoria del Monza è meritata, scaturita da un controllo della partita maggiore rispetto alla Viterbese, attiva soltanto nella prima mezz’ora. La squadra di Calabro poteva sicuramente fare meglio in molte circostanze, come non dare campo al Monza dopo il vantaggio e, sicuramente, come l’atteggiamento dell’intero secondo tempo. L’impressione è che con un leggero sforzo in più si poteva portare a Viterbo un risultato migliore, ma il 2-1 fuori casa non chiude in alcun modo i giochi. Certo è che, nella gara di ritorno, la Viterbese dovrà cambiare marcia, magari con l’aiuto di un “Rocchi” scatenato.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui