Maltempo: vigili del fuoco superimpegnati da ore e ore

Vento fortissimo, strage di alberi. Cedro di mezzo secolo ko a Vitorchiano

Molti i danni dovuti al maltempo in tutta la Tuscia: alberi sradicati, crolli, frane ed esondazioni

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Il vento che spira impetuoso da ponente, anche questa notte ha obbligato i Vigili del Fuoco di Viterbo a decine di interventi, tutti per alberi caduti o rami precipitati a terra. Al momento la velocità del vento si aggira intorno a circa diciotto nodi, con raffiche che arrivano anche a ventisette nodi. I Vigili del Fuoco anche stamattina hanno ricevuto molte chiamate.

I nostri eroi alle dieci di stamattina erano impegnati contemporaneamente in quattro chiamate e ne avevano circa venti in coda (termine che significa il numero di interventi da fare appena terminati quelli in atto). Nello specifico un grosso cedro di circa mezzo secolo, è caduto a Vitorchiano, appena fuori le mura antiche, e impediva l’uscita dal parcheggio di decine di automobilisti. A Vetralla invece ancora una grossa pianta è caduta all’interno del paese. Non si lamentano feriti, ma solo danni lievi alle strutture esistenti.

A Tarquinia è esondato il fiume Mignone allagando una vasta area di campi agricoli. A Ronciglione rubinetti a secco a causa di una frana che ha interessato la zona il punto di presa dell’acqua. Malgrado il pronto intervento della squadra il problema non è stato ancora risolto. I ristoranti della zona hanno dovuto disdire le prenotazioni, i bar sono a secco e i negozi di parrucchiera molto gettonati la domenica mattina sono inoperosi. Sul resto delle nostre zone da segnalare la frana di un tratto della Strada Cassia, a ridosso di Radicofani, portata via dalla piena del fiume Paglia, che ha impegnato seriamente le squadre del Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina della sede di Acquapendente.

 

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