Verso il nuovo Dpcm: possibile coprifuoco alle 21, no a spostamenti nelle regioni più a rischio e nuove chiusure per centri commerciali e musei

140

Neanche il tempo di verificare quali effetti ha avuto sull’andamento dei contagi lo scorso Dpcm che già i giallorossi ne preparano un altro.

Oggi il premier Giuseppe Conte è intervenuto alle due Camere, quella dei Deputati e quella del Senato, per descrivere i capisaldi su cui dovrebbe poggiarsi il nuovo Dpcm che sarà firmato nelle prossime ore.

Conte ha affermato che l’Italia sarà divisa in tre diverse aree in cui le ipotetiche restrizioni (di cui non si sa pressoché nulla) saranno diverse e con misure crescenti. Sarà il ministro della Salute a decidere in quali aree saranno inserite le varie regioni, in base al coefficiente di rischio stabilito e visionato dal Comitato Tecnico Scientifico.

In base all’andamento della curva epidemiologica le regioni potranno spostarsi da una griglia d’area all’altra. A livello nazionale, Conte ha annunciato che le misure saranno le seguenti: centri commerciali chiusi nei festivi; chiusura di tutte le sale scommesse e del gioco e di tutti i musei; diminuzione al 50% dei passeggeri ammessi a bordo dei mezzi di trasporto pubblico; divieto di spostamento da e per le regioni più a rischio (a meno di giustificate motivazioni).

Infine, Conte ha anche annunciato un limite alla circolazione serale, ovvero il coprifuoco, che probabilmente partirà dalle ore 21:00. Il premier ha anche proclamato l’ulteriore incremento della didattica a distanza.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui