Istituita e mai convocata ora viene usata come commissione ordinaria

Vetralla: Commissione covid senza covid

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Vetralla
La convocazione avvenuta il 22 ottobre scorso della commissione covid lascia quantomeno esterrefatti per più di un motivo. È la prima da quando a marzo fu istituita dal sindaco Coppari per far convergere maggioranza e opposizioni sui provvedimenti da prendere riguardo al tema della pandemia, da allora sono passati “solo” sette mesi durante i quali è successo di tutto ma, al di la delle roboanti dichiarazioni, non è mai stata convocata, ma soprattutto sono i contenuti di questo incinto a destare perplessità. Ci saremmo aspettati temi sul come utilizzare i 380mila euro assegnati a questo comune dal governo centrale a titolo di compensazione sui mancati introiti dei tributi comunali, od anche dei 300mila euro derivati dalla rinegoziazione dei mutui e invece no, la maggioranza si presenta in commissione con il loro atto già preconfezionato da prendere o lasciare. È stato presenta un bando cosiddetto di “rilancio” per le attività economiche, dove a fronte di una spesa anticipata, possono ricevere un contributo che va dai 500 ai 1000 euro per arrivare a 3000 euro se si tratta di un tirocinio, a questo va aggiunto che dei poco meno di 700mila euro resisi disponibili al comune per l’emergenza covid solo 90.000 sono stati messi sul tavolo della discussione, e il resto? Invece che aiutare le aziende per i mancati introiti, devono prima spendere ed investite per ricevere un contributo? E dove sono finite tutte le nostre proposte avanzate con pieno spirito di fattiva collaborazione? Verosimilmente la stessa fine che hanno fatto i buoni propositi di questa tanto sbandierata commissione dell’amicizia con le opposizioni per il bene intero del paese, seppellite come le decine di interrogazioni presentate in consiglio comunale che non hanno mai avuto risposta. Ora se il tema della commissione deve essere confrontare le idee su come fronteggiare la pandemia in tutti i suoi aspetti, ci aspettiamo che le proposte di Noi per Vetralla vengano ascoltate e discusse. Digitalizzazione degli archivi comunali per favorire il lavoro agile del settore urbanistica e sbloccare così il rilascio delle autorizzazioni edilizie, esenzione totale da IMU e Ta.Ri. per tutte le attività produttive ricadenti nel territorio comunale rimaste chiuse dal 1 marzo al 31 maggio e riduzione al 50% per il successivo periodo del 2020, slittamento al 30 aprile 2021 delle prossime scadenze tributarie per dare ossigeno ad attività e famiglie. Insomma che la commissione covid sia utilizzata per quello che effettivamente è e non per svolgere l’ordinario. Noi per  Vetralla in sede di commissione ha presentato una proposta di deliberazione con questi temi chiari e precisi per la competenza di una commissione covid, per tutto il resto, come usa dire questa maggioranza, ci sono altre sedi opportune.
NOI PER VETRALLA
GIULIO ZELLI SINDACO

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