Mentre a Viterbo si parla di fase 2, riaperture e pedonalizzazione del centro storico, alcuni problemi giacciono ancora irrisolti

“Via Cardinal La Fontaine, si pensa a una class action per costringere l’amministrazione ad intervenire”

566

“La situazione in via Cardinal La Fontaine è ferma all’aprile dello scorso anno – racconta Giovanni Cento, del Comitato Civico “liberiamo le vie Cardinal La Fontaine e via del Gonfalone” – le impalcature inutili ed abbandonate sono sempre lì. La voragine di via del Gonfalone apertasi a novembre del 2018 è ancora da ricoprire”.

Mentre a Viterbo si parla di riaperture, fase 2 e pedonalizzazione del centro, alcuni problemi giacciono ancora irrisolti. E lo sanno bene in Via Cardinal La Fontaine, in pieno centro storico, dove da tempo i residenti chiedono interventi che tardano ad arrivare.

Il sit-in dei residenti di Via Cardinale La Fontaine

Tanto che – continua Giovanni Cento – “si pensa ad una Class Action amministrativa per costringere l’amministrazione ad adottare i provvedimenti cui è tenuta”.

Sulla questione di chiudere l’area alle autovetture nei fine settimana e dopo le 19 durante la settimana, Cento aggiunge: “Nulla in contrario alla chiusura alle auto nel centro storico, purché vengano tutelati i residenti e chi ha necessità di accedervi. Anche l’occupazione del suolo pubblico da parte dei ristoranti, non deve eliminare i pochi parcheggi rimasti e soprattutto deve essere garantita la viabilità ed il transito sulle strade ai mezzi di soccorso ed evitati assembramenti. Naturalmente – conclude – deve essere garantita la vigilanza da parte delle Forze dell’ordine ed il rispetto delle norme sul diritto al riposo”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui