Via libera del Comitato di gestione alla variazione di Bilancio per compensare il carbone

E il presidente di Majo ha annunciato nuovi traffici in sostituzione del combustibile dell'Enel. Approvati anche adeguamento delle banchine e istruttoria Privilege.

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Dopo il rinvio della scorsa settimana si è riunito questa mattina il Comitato di Gestione dell’Autorità portuale di Civitavecchia. Tre i punti all’ordine del giorno: la III Variazione del Bilancio di previsione 2019 e assestamento esercizio finanziario 2019, l’Adeguamento Tecnico Funzionale (ATF) al vigente Piano Regolatore Portuale di Civitavecchia riguardante il terminal commerciale e la darsena traghetti e il subingresso della Konig S.r.l. nella concessione rilasciata alla Privilege Yard S.p.A. Tutti argomenti che il Comitato di Gestione ha approvato all’unanimità.
L’organo di governance dell’Authority ha preso avvio dalla situazione finanziaria dell’ente. “Con la III Variazione, – si legge in una nota del presidente Francesco Maria di Majo – l’Autorità di Sistema Portuale dà prova, ancora una volta, di reagire prontamente al mutamento imprevedibile delle condizioni finanziarie garantendone l’equilibrio di bilancio. L’amministrazione sin da subito si è, peraltro, mossa per porre in essere strategie e strumenti atti ad ingenerare nuovi traffici anche per compensare il calo del carbone derivante dalle politiche dell’Enel”. Traffici sui quali il numero uno di Molo Vespucci non si è sbilanciato ma che dovrebbero essere presentati nei prossimi giorni, come si augurano i portuali che aspettano da mesi risposte concrete dall’ente alla crisi delle merci.
Passato all’unanimità anche l’Adeguamento Tecnico Funzionale al Piano Regolatore Portuale “ necessario per adeguare l’area commerciale e la darsena traghetti all’evoluzione di alcuni traffici e delle modalità di trasporto”.
Infine, per quanto riguarda la Privilege, con l’approvazione di questa mattina la Konig S.r.l. subentra alla Privilege Yard S.p.A. nella gestione del cantiere navale: “Oggi il Comitato di Gestione ha preso atto dell’accurata istruttoria svolta dagli uffici dell’ente autorizzando il subingresso della Konig al fallimento Privilege. Potranno essere, ora, avviate – ha concluso di Majo – delle consultazioni con la citata società per ottenere tutte le assicurazioni volte a dare concretezza al piano industriale presentato, anche con riferimento al tema occupazionale”.

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