Vigilia assemblea Ato, Menicacci è categorico: “No agli aumenti, dimissioni di Bossola e azzeramento del CdA”

Il sindaco di Soriano nel Cimino auspica anche che "la Regione una volta per tutte prenda posizione chiara"

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Il sindaco di Soriano Fabio Menicacci

Domani i sindaci soci dell’Ato tornano a riunirsi a Palazzo Gentili. Salvo ulteriore aggiornamento di data.

Il precedente incontro era slittato per dare tempo ai primi cittadini di poter approfondire la questione delle tariffe idriche e soprattutto di avere in mano la documentazione per valutare il rincaro che, secondo quanto dichiarato dal presidente del CdA Bossola, per il 2021 sarebbe del 3%.

Sul tavolo gli aumenti delle tariffe idriche ma non solo. Il Pd ha cercato di smarcarsi dalla governance di Talete chiedendo al presidente di dimettersi, idea che Bossola non intende neanche prendere in considerazione.

Ma sono diversi i sindaci soci, in maniera politicamente trasversale, che non riescono più a nascondere l’insofferenza nei confronti del CdA Talete e soprattutto del presidente Bossola.

Tra questi Fabio Menicacci che guida il comune di Soriano nel Cimino il quale, alla vigilia dell’assemblea, dichiara: “Spero ci sia una presa di coscienza forte da parte dell’attuale presidente del consiglio di amministrazione, che se ne vada prima che sia troppo tardi. Credo si sia dimostrato inappropriato, avendo anche un altro incarico, non è capace di svolgerne uno figuriamoci due”.

“L’altro aspetto è che comunque siamo in una fase della società in cui tutti quanti noi soci occorre che valutiamo bene la situazione perché rischiamo di votare il non rincaro delle tariffe ma che poi un organo superiore come Arera le aumenti lo stesso. A meno che non ci sia da parte del CdA una presentazione chiara degli investimenti da fare, di come farli, di come agire per il futuro”.

Menicacci riserva una tirata d’orecchi anche alla Regione. “Una volta per tutte deve prendere atto che siamo un Ato debole e prendere una posizione nei confronti dei Comuni che ancora non sono entrati in Talete”.

“Perché – rimarca il sindaco – forse con 60 municipi la questione sarebbe stata diversa. Invece così siamo in 28 ma, dove poi decide anche l’Ato, ci sono altri 32 sindaci (fuori dalla società idrica) che votano alla pari di chi è dentro Talete”.

Sugli aumenti la posizione di Menicacci è chiara: “Voterò contro, come sempre”.

Poi però aggiunge: “Anche se la situazione è tutta da valutare perché un voto contrario può risolvere poco o niente”.

Per il sindaco di Soriano “le cose importanti sono due: che Bossola se ne vada e lo stesso faccia tutto il consiglio di amministrazione e che la Regione finalmente prenda una posizione chiara”.

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