Il segretario provinciale Gubbiotto: "Qual è la situazione economica della partecipata? Attendiamo risposte"

Villa Serena, Confael: “Cosa sta succedendo a Villa Serena?”

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“La Segreteria Provinciale di CONF.A.E.L. sta monitorando, in questi giorni, il susseguirsi di articoli che stanno uscendo sugli Organi di Informazione e sui social con una certa preoccupazione per gli ospiti ed i lavoratori di Villa Serena”.

Così, in una nota, il segretario provinciale Egidio Gubbiotto.

“In virtù delle dichiarazioni emerse in sede di Consiglio comunale dall’assessore Cimarello, ci chiediamo cosa accadrà a Villa Serena e quali siano le intenzioni del Comune. Villa Serena è l’azienda più grande e più importante di Montefiascone, ci lavorano 100 dipendenti, è di proprietà pubblica, del Comune di Montefiascone ovvero dei montefiasconesi: come mai oggi il Comune ha dubbi sul rinnovo del contratto di servizio? E sembra non conoscere la situazione economica della società partecipata?
Perché il Comune getta ombre sull’operato di un’azienda del quale ha il controllo completo?”.

Questi sono i punti interrogativi di Gubbiotto, che aggiunge: “In questo modo sta minando un delicato equilibrio che potrebbe portare Villa Serena a non poter più superare questo brutto periodo, cioè sta mettendo seriamente a rischio la stabilità dei dipendenti e il benessere dei pazienti che oggi possono ancora contare su Villa Serena.
Che possano esserci perdite di bilancio è un fatto che tutti in questi anni stanno fronteggiando, godendo di aiuti economici che a Villa Serena non sono arrivati, nemmeno dalla Regione che ha solo gravato le strutture sanitarie di ulteriori adempimenti a causa della pandemia e non ha mai sostenuto in nessun modo, pur sapendo della gravissima situazione che stavano fronteggiando a causa dei maggiori costi e soprattutto della difficoltà di reperire personale, in particolare medici e infermieri, accaparrati dalla Asl.
Come sindacato siamo a conoscenza di tutto il percorso che Villa Serena, come tante altre aziende, ha dovuto attraversare in questi due anni, e non possiamo che esprimere la nostra vicinanza ai lavoratori.
Villa Serena ha e sta gestendo l’epidemia mettendo in campo tutte le risorse possibili, per tenere fuori dalla struttura il virus e ci risulta che, fino ad oggi, a nessun dipendente siano mai mancati i dispositivi di protezione per poter lavorare in sicurezza, e che siano stati superati tutti i controlli che servono per scongiurare il ritorno di una possibile infezione.
Siamo al corrente che in questo difficile periodo, la linea di Villa Serena è sempre stata quella di tutelare tutti, proteggendo gli ospiti e i dipendenti, senza ricorrere a nessun licenziamento. Azione che noi sosteniamo a gran forza come sindacato e che apprezziamo in un momento così delicato e difficile per tutti.
Non solo: non ci risulta essere pervenuta da parte dei nostri iscritti nessuna richiesta di aiuto per non aver ricevuto lo stipendio o la tredicesima, cosa che purtroppo è avvenuta altrove. A Villa Serena c’è rispetto per il sacrificio, che ogni dipendente della struttura ha fatto mantenendo un comportamento professionale e di grande correttezza nei confronti dell’azienda e degli anziani ospiti.
Quindi adesso la domanda è: che fine ha fatto il contratto di servizio tra Comune e Villa Serena Srl che scadeva il 31 dicembre scorso? E’ stato rinnovato o no? Il Comune ha intenzione di negoziare nuovi rapporti con Villa Serena o pensa di poter dare ordini senza risponderne a nessuno?. Aspettiamo risposte”, dicono in conclusione.

 

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