La città vuole risposte sulla tragedia che ha scosso la Tuscia

Visitata e poi dimessa, Montefiascone chiede verità sulla morte di Aurora

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Alla fine si è fermato anche il Carnevale, a Montefiascone, dove la comunità è devastata e incredula per quanto accaduto alla giovanissima Aurora Grazini.

La casa di Aurora, teatro del tragico ritrovamento

“Il sistema sanitario nazionale ha responsabilità su questa morte”, ha dichiarato l’assessore Fabio Notazio, che con l’amministrazione ha deciso di schierarsi dalla parte di tutti quei cittadini montefiasconesi che pretendono di sapere come si sia potuto arrivare a questa tragedia.

La Procura di Viterbo, l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato e anche il ministro della Sanità Roberto Speranza, vogliono vederci chiaro e hanno per questo dato via a delle indagini. Loro primario interesse, è quello di allontanare il terribile sospetto che si tratti di un nuovo caso di malasanità.

La vicenda, in effetti, è ingarbugliata. Aurora, per quanto si è potuto apprendere finora, non aveva preso bene la fine delle relazione con il fidanzato. Crisi di panico, perdita di peso e notti insonni avevano fatto preoccupare i genitori al punto tale da portarla in ospedale, dove però i medici dichiarano di non aver riscontrato alcun problema fisico. Eppure, una volta tornata a casa, Aurora si è messa a dormire per non svegliarsi mai più.

La Asl di Viterbo si difende, ribadendo quanto dichiarato dai medici che l’hanno dimessa. Aurora, per loro, era sana e aveva solo dei problemi di natura psichica, per questo le era stato fissato un appuntamento con un neuropsichiatra. Ma nulla di più. L’ultima notizia in merito è quella dei carabinieri, che parlano di un arresto cardiorespiratorio, senza però poter specificarne le cause.

Aurora Grazini

Ora si attende martedì prossimo, quando l’autopsia potrà forse fare luce sulla triste vicenda. Quello che è sicuro, però, è che Aurora non tornerà mai più dai suoi compagni di scuola dell’Istituto Carlo Alberto Della Chiesa, dove frequentava il terzo anno di Ragioneria.

“Ciao Aurora, dovunque tu sia, sappi che continueremo ad amarti”, si legge in uno dei tantissimi commenti che su Facebook su Instagram arrivano dai concittadini, che si stringono attorno alla famiglia Grazini, distrutta per questa terribile tragedia.

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