Viterbese a Bisceglie per rialzare la testa, Calabro: “Mentalità vincente non deve mai mancare”

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Missione reazione. Questo è l’obiettivo della Viterbese nella gara di domani. Turno infrasettimanale che prevede, per i gialloblù, la trasferta al “Gustavo Ventura” contro il Bisceglie, con il calcio d’inizio fissato per le 18:30. Il bello del calcio è anche questo, offre subito la possibilità di reagire dopo una prova incolore e deludente, come quella che la squadra di Calabro ha disputato due giorni fa contro il Potenza.

Il gioco, le idee, l’organizzazione e il carattere tipico di questa squadra, allora, sono caratteristiche che devono essere ritrovate domani, dopo che sono state smarrite nell’ultima giornata. Di fronte alla Viterbese, quindi, c’è il Bisceglie terz’ultimo in classifica, ma guai a sottovalutare l’avversario. La squadra di Gianfranco Mancini, infatti, non naviga in acque tranquille, ma proprio per questo ha una esigenza di fare punti notevole. Motivo per cui i nerazzurri giocheranno con il coltello tra i denti per migliorare una classifica preoccupante. Stessa esigenza, tuttavia, anche della Viterbese. Calabro, nel post-partita di Potenza, ha dato un cambio di mentalità alla squadra, affermando la necessità di ottenere la salvezza il prima possibile per poter pensare poi ai play-off. Qualsiasi sia l’obiettivo dei leoni, ora, è comunque fondamentale tornare ai tre punti e al gioco visto nel mese di gennaio.

“Penso che per costruire un progetto vincente – afferma Calabro in conferenza stampa – ci può stare che una domenica a livello tecnico non ci riescano le cose, ma deve esserci sempre l’atteggiamento, per fare bene la mentalità vincente e l’attenzione mentale sono prerogative che non devono mai mancare, a prescindere dagli aspetti tattici e tecnici. Io voglio che il gruppo assorba la cattiveria e la rabbia per la prestazione e il risultato di domenica. Senza trovare attenuanti o alibi, la responsabilità principale è la nostra e, soprattutto, la mia. Per uscire indenni da questa trasferta deve esserci la rabbia accumulata in questi giorni.”

Sull’avversario: “Sappiamo cosa troveremo a Bisceglie. Sarà una partita di aggressività, seconde palle, punizioni, non di fraseggi e gioco a terra. Il campo e l’avversario non permettono altro, non è mai una partita semplice. L’anno scorso riuscimmo a vincere dimostrando carattere, così dovrà essere anche domani.”

Conclusione dedicata alla situazione disponibili e indisponibili: “Porto via tutti, rimane solo Palermo. Anche Tounkara e De Falco, che sono squalificati, vengono con noi perché è una settimana particolare, non torneremo a Viterbo e si alleneranno con il gruppo. Anche Besea non verrà, il referto medico non ci consiglia di poterlo utilizzare, neanche con il Rende. Valuteremo la sua situazione, ma la salute del ragazzo deve essere la priorità.”

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