Viterbese, inizio allenamenti fissato per il 21 marzo. Cosa fanno i calciatori in quarantena?

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“La A.S. Viterbese comunica che, in accordo con i calciatori, la ripresa degli allenamenti è fissata per il 21/03/2020, anziché per il 17/03/2020, salvo poi ulteriori disposizioni emanate dalla FIGC e dall’AIC. La società gialloblù ribadisce, inoltre, di seguire tutte le norme del caso e le disposizioni già emanate con Decreto Ministeriale e, quindi, di rimanere a casa in questo importante momento di emergenza.”

Con queste parole la Viterbese fa sapere lo slittamento per quanto riguarda l’inizio degli allenamenti. La data originariamente prevista, infatti, era quella di oggi. La decisione di prolungare ancora, però, si è resa inevitabile. L’emergenza Coronavirus, ancora molto forte in tutta Italia e in tutta Europa, impone di restare ancora cauti e non permette di riprendere la regolare attività già da oggi. L’impressione, anzi, è che anche la nuova data, il 21 marzo, sarà ben presto prorogata. Non a caso, nel comunicato, la società di Via della Palazzina ha precisato l’esistenza di questa possibilità, attendendo notizie dalla FIGC e dall’AIC.

La quarantena, dunque, prosegue per tutti. Non fanno eccezione i calciatori della Viterbese, costretti anche loro a rimanere in casa, rispettando in modo preciso e responsabile le direttive del Decreto Ministeriale. Senza calcio e nessun’altra possibilità di svago, causa il divieto di uscire, i ragazzi di Calabro provano a passare il tempo usando vie alternative. Oltre all’allenamento individuale, indispensabile per rimanere in forma in vista del ritorno in campo, i leoni si divertono cavalcando la moda del momento presente nei social media. Attraverso le Instagram Stories, infatti, i calciatori gialloblù lanciano, accolgono e mandano numerose sfide, nominando poi altri amici e compagni a fare altrettanto. La challenge più virale è quella di riuscire a palleggiare con un rotolo di carta igienica, inquadrandosi durante l’atto. Sfida lanciata per primo dal portiere Massimiliano Maraolo e tentata da molti altri giocatori.

Il primo a rispondere è stato Cristian Bunino, apparso molto concentrato e capace anche di notevoli gesti tecnici. Andrea De Falco, però, pensa alla sicurezza e prima di palleggiare avvolge il rotolo nella carta stagnola. Poi è il turno di Stefano Antezza, apparso leggermente più in difficoltà, e di altri giocatori. Andrea Errico e Michele Volpe, invece, preferiscono il gioco tradizionale e mandano i loro video palleggiando con un normale pallone da calcio. Federico Baschirotto, invece, da difensore puro, preferisce accettare la sfida sulle “spazzate”, caricando un video di gioco mentre calcia la palla lontanissima dalla propria area. Insomma, metodi pratici e divertenti per sdrammatizzare e passare il tempo, sperando che i fine settimana senza calcio finiscano presto.

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