I pugliesi sono riusciti a riagguantare il risultato nonostante l'uomo in meno

Viterbese, pareggio amaro: il Bisceglie la riprende al 90′

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La Viterbese non riesce a dare seguito al risultato di Cava dei Tirreni infatti, nonostante la superiorità numerica, il Bisceglie riesce ad agguantare il pareggio all’ultimo minuto, chiudendo la partita 1-1. Gialloblù che affrontano il primo tempo in maniera coraggiosa e, nonostante la traversa di Cittadino, riescono a sbloccare la partita al 12′ grazie ad un bellissimo goal di Alessandro Rossi sullo sviluppo di un calcio d’angolo. Tuttavia i rischi non mancano, infatti Mbende nel tentativo di recuperare palla travolge Musso in area di rigore, tuttavia per l’arbitro il contatto non è ritenuto sanzionabile con il penalty. Viterbese che poi gestisce il risultato fino alla fine della prima frazione di gioco, senza incorrere in grossi rischi. Il secondo tempo invece mostra uno scenario completamente diverso: il Bisceglie prova a farsi avanti, tuttavia non impensierendo mai Daga, trovando una Viterbese pronta a difendere grazie all’enorme lavoro di Ciccio Salandria. Nella girandola dei cambi di Maurizi entra anche Menghi il quale, grazie ad un’ottima accelerazione, riesce a provocare il doppio giallo a De Marino, facendo rimanere il Bisceglie in 10. Ma la cosa sembra giocare a favore dei pugliesi, infatti la Viterbese si schiaccia, non riuscendo a dare fluidità al gioco, nonostante gli ingressi di De Falco e Sibilia; arriva così al 90′ il pareggio del Bisceglie con Sartore, il quale devia un in rete un cross basso.

Le giustificazioni sono poche e il lavoro da fare molto. La squadra è sembrata priva di un’identità di gioco e il tempo tra una partita e l’altra è veramente poco. Ultima chiamata per Maurizi a Vibo Valentia?

Unica nota positiva: finalmente sono tornati i tifosi a ripopolare il Rocchi, mancavano.

PAGELLE:

Daga, 6: Non può nulla sul goal, ma non infonde mai sicurezza tra i pali.

Mbende, 6: Partita ordinata, rischia tantissimo su Musso ma l’arbitro lascia giocare.

Ferrani, 6: Preciso nei duelli aerei, meno con la palla tra i piedi.

Baschirotto, 6: Fisicamente padroneggia, non sempre preciso però in uscita. Resta comunque una certezza.

De Santis 6,5: Ottima risposta alle critiche ricevute, bravo in fase d’impostazione e preciso nelle chiusure.

Bensaja, 5,5: Nervoso, disordinato ed impreciso. Da lui ci si aspetta di più.

Salandria, 6,5: Ciccio è ormai una certezza, quantità e buone geometrie. Il centrocampo dipende da lui

Bezziccheri, 5: Decisamente il peggiore in campo, mai entrato in partita. Può e deve fare molto meglio, ha i colpi nelle corde.

Bianchi, 6: Si è trovato a fare l’esterno di centrocampo, perlopiù a piede invertito. Dalla sua parte si vedono pochi pericoli.

Tounkara, 6,5: Gli spunti li ha, lotta e si fa vedere, rendendosi anche pericoloso. Peccato per i continui gialli…

Rossi, 7: Non lo scopriamo certo oggi, quando è in forma dimostra di essere di una categoria superiore. Tanto lavoro ed il goal è una perla.

Panchina:

De Falco, 6: l’unico che al momento tratta il pallone con leggerezza e classe. In forma può essere il leader indiscusso del centrocampo.

Besea, S.V.

Sibilia, S.V.

Menghi M, S.V.: menzione speciale per aver procurato il rosso.

Cappelluzzo, 5: Entrato male, ha fatto rimpiangere Rossi.

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