Viterbese solida e cinica supera 2-0 il Catania, che festa al “Rocchi”! Photogallery

Festa al Rocchi. Una Viterbese solida affossa il Catania con due reti negli ultimi dieci minuti

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Viterbese Catania

 Il momento positivo della Viterbese continua. Al “Rocchi” i gialloblù superano 2-0 il Catania, mettendo in fila il quinto risultato utile consecutivo. Una partita difficile e spigolosa, rimasta essenzialmente bloccata fino ai dieci minuti finali. La Viterbese ha mostrato solidità difensiva e l’ottima organizzazione tattica che la sta contraddistinguendo in questo periodo. La squadra di Calabro, infatti, ha fatto maggiormente la partita, mentre il Catania di Lucarelli non ha praticamente mai impensierito Pini. Tra le due, meritava di vincere sicuramente la Viterbese, e così è stato. All’82’ ci ha pensato Molinaro a sbloccare la gara con un colpo di testa preciso all’angolo, poi l’ha chiusa Bensaja in contropiede all’87’.

Viterbese-Catania: 2-0

Viterbese (3-5-2): Pini; De Giorgi, Markic, Baschirotto; Bianchi (dal 61’ Urso), Bezziccheri (dal 46’ Sibilia), Bensaja, Besea (dal 46’ Molinaro), Errico; Bunino (dal 61’ Simonelli), Tounkara (dal 76’ Culina). A disp: Maraolo, Vitali, De Santis, Antezza, Zanoli, Urso, Ricci, Molinaro, Sibilia, Simonelli, Culina. Allenatore: Antonio Calabro.

Catania (3-5-2): Furlan; Mbende, Biagianti, Marchese; Calapai (dall’84’ Manneh), Biondi (dal 46’ Salandria), Mazzarani, Vicente (dal 74’ Rizzo), Pinto (dall’84’ Di Molfetta); Sarno (dal 59’ Curcio), Barisic. A disp: Martinez, Di Molfetta, Curcio, Pino, Salandria, Rizzo, Manneh, Di Stefano. Allenatore: Cristiano Lucarelli.

Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia.

Reti: 82’ Molinaro (V), 87’ Bensaja (V).

Ammoniti: 5’ Biondi (C), 13’ Besea (V), 63’ Baschirotto (V), 65’ Curcio (C).

Recupero: 0’ P.T; 4’ S.T.

 Per Antonio Calabro le scelte a disposizione non sono ancora molte a causa degli infortuni. L’allenatore gialloblù, allora, ritorna al classico 3-5-2, mettendo da parte l’esperimento di Molinaro dietro le punte. In attacco, infatti, ci sono Bunino e Tounkara. In difesa recupera e gioca Toni Markic, insieme a lui De Giorgi e Baschirotto. Sulle fasce Bianchi ed Errico, a porta confermato Pini. Il Catania di Lucarelli si schiera a specchio, nel 3-5-2 rossoazzurro in avanti la coppia è formata da Sarno e Barisic. Biagianti e Mazzarani chiamati a dare qualità in fase di impostazione.

Approccio migliore alla partita da parte della Viterbese. Con intensità, aggressività e pressing alto, la squadra di Calabro prova a tenere dietro il Catania, rendendosi pericolosa con una serie di calci piazzati nei primi minuti. All’11’, infatti, da un calcio d’angolo Furlan è costretto a effettuare il primo intervento. I ritmi della gara, comunque, non sono esaltanti. Entrambe le squadre si affidano maggiormente ai lanci lunghi, senza impensierire le difese avversarie. Nonostante il match sia abbastanza bloccato, però, tra le due è sicuramente la Viterbese a dare la sensazione di poter fare qualcosa in più. Pini, infatti, non viene praticamente mai impegnato durante il primo tempo, mentre Furlan deve ancora sporcarsi i guanti al 21’ su un tiro centrale di Errico.

La partita è molto combattuta, ma a prendere la scena è ancora la Viterbese. Al 25’ Bensaja calcia a botta sicura, trovando la respinta miracolosa della difesa ospite, poi Besea sfiora il palo in semirovesciata al 32’. Oltre a questo, però, nel primo tempo non succede praticamente nulla. L’unica occasione per il Catania arriva proprio all’ultimo secondo della prima frazione, con la botta dalla distanza di Vicente respinta da un grande Pini. Le squadre vanno a riposo sullo 0-0.

Nella ripresa Calabro cerca subito di dare un’impronta diversa alla sua squadra inserendo Sibilia e Molinaro al posto di Besea e Bezziccheri. L’intento è quello di dare maggiore verve offensiva ai gialloblù, togliendo anche dal campo un giocatore già ammonito in una partita molto spigolosa. Come nel primo tempo, l’approccio della Viterbese è buono, ma la difesa del Catania riesce sempre a respingere le offensive gialloblù. Anzi, al 52’ è proprio la squadra di Lucarelli a farsi vedere pericolosamente, con il tiro di Barisic respinto ancora da un attento Pini.

Dopo aver sofferto molto, il Catania nella ripresa cresce e acquisisce campo con il passare dei minuti. Calabro capisce il momento e opta per un altro doppio cambio. Entrano Simonelli e Urso al posto di Bunino e Bianchi, provando a dare freschezza alla sua squadra. I cambi fanno il loro effetto, la Viterbese torna a fare la partita mettendosi nella metà campo del Catania. Al 70’ Sibilia sgancia un destro potente dal limite e per poco non fa esplodere il “Rocchi”. L’ultima mossa di Calabro è Antonini Culina, subentrato al posto di uno stremato Tounkara.

Sono proprio i cambi a incidere nel momento del bisogno. Culina lotta su un pallone che sembrava perso, per poi crossare alla perfezione verso il centro dell’area. La difesa del Catania dorme e lascia tutto solo Molinaro, il quale di testa supera con una traiettoria imparabile Furlan all’82’. Gli ospiti si sbilanciano alla ricerca del pareggio, la Viterbese ne approfitta per ripartire in contropiede e chiudere la gara. Azione strepitosa di Simonelli che percorre palla al piede tutto il campo per poi scaricare sulla destra verso Culina. Il croato mette a segno il suo secondo assist personale, servendo Bensaja in area di rigore, il cui tap-in fa letteralmente impazzire lo stadio all’87’. Partita chiusa e trionfo Viterbese.

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