Viterbese, una notte per crederci ancora: sta per cominciare la missione-rimonta

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“La missione quasi impossibile”. Fosse un film la partita di stasera avrebbe certamente questo titolo. L’ora di Viterbese Castrense-Arezzo si avvicina, la trepidazione sale in tutto l’ambiente gialloblù. Il fischio d’inizio è fissato per le 20:30, a partire da quell’istante la Viterbese avrà il compito di tenere accesa la fiammella della speranza. L’Arezzo si presenta a Viterbo con tutto il favore del pronostico e non può essere altrimenti. Il 3-0 per gli amaranto dell’andata è quasi un sigillo, un punto finale sulla qualificazione.

La parola chiave, però, è proprio “quasi”. La Viterbese ha già dimostrato quest’anno di riuscire a raggiungere obiettivi insperati, a recuperare situazioni e risultati che sembravano insormontabili. Uno su tutti la vittoria della Coppa Italia, ribaltando al “Rocchi” la sconfitta dell’andata, contro il Monza del pigliatutto Berlusconi. Senza dimenticare, però, il 2-2 in rimonta (con un uomo in meno) contro il Catanzaro, le due vittorie con il Catania. E ancora, la semifinale con il Trapani e la pazza rimonta con due reti nel recupero contro il Pisa. L’anima della Viterbese non muore mai, è sempre viva fino a che non sente il fischio finale della partita.

Ecco perché tutti, ma proprio tutti, dai giocatori ai tifosi, ci credono ancora. I verbi “mollare” e “arrendersi” non sono contemplati, non esistono nel dizionario della Viterbese. Oltre a questi fattori, è importante anche ricordare che, in questo primo turno della fase nazionale dei play-off, non sono previsti i supplementari. Alla squadra di Rigoli, perciò, basterà, si fa per dire, replicare il 3-0 dell’andata o, comunque, vincere con tre reti di scarto. A parità di goal, infatti, sarebbero proprio i gialloblù a staccare il pass.

E poi c’è un’altra ragione per ben sperare. Quel fattore Rocchi che ha spaventato e annientato il Monza, decisivo nel successo della Coppa Italia. Uno stadio versione bolgia, pronto a spingere i suoi giocatori per tutti i 90’, mettendo paura e timore nella testa dell’avversario. Come in quel magico 8 maggio, infatti, anche stasera è previsto il tutto esaurito. Un’altra testimonianza di come tutti ancora ci credano. Tuttavia, non mancheranno nemmeno i tifosi dell’Arezzo, accorsi numerosissimi a Viterbo per difendere quel risultato che li manderebbe in semifinale play-off. Al “Rocchi”, allora, si assisterà a una grande atmosfera, fatta di colori e passione, cori e bandiere. Elementi che non devono mancare quando si parla di partite così importanti.

Ai fini della sicurezza, proprio per contenere il grande seguito dei tifosi toscani, sono state prese decisioni importanti per quanto riguarda la viabilità. Dalle ore 18 fino a cessata necessità sarà istituito il divieto di sosta con rimozione in Via del Pilastro, Via di Pratogiardino, Via Bruno Buozzi e nel tratto compreso tra via Signorelli e Porta Faul (ad eccezione dei mezzi della tifoseria ospite). Stessi orari per il divieto di circolazione nel tratto tra Via Signorelli e Porta Faul, Via Bruno Buozzi fino all’intersezione con Via del Pilastro.

L’opportunità di stasera è di quelle che mancano da tanto tempo. Accedere alle semifinali play-off aprirebbe nuovi scenari e nuove possibilità di sognare. L’ostacolo è grande, mai come oggi, ma le premesse per rendere storica anche questa giornata ci sono e vanno alimentate fino al fischio finale.

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