Viterbese verso il derby con il Rieti, Calabro: “Sono la nostra bestia nera”

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Un derby a porte chiuse perde sicuramente di fascino. Peccato che Viterbese-Rieti arrivi proprio in questo momento di emergenza a causa del Coronavirus. Il provvedimento del Governo, però, parla chiaro. Per quasi un mese, fino al 3 aprile, le partite senza pubblico saranno una regola. Alle squadre, quindi, non resta che adeguarsi e scendere in campo senza il sostegno dei proprio tifosi. In ogni caso, per la Viterbese, c’è un derby da giocare e da vincere.

Tre punti da ottenere per diversi motivi. In primis quello di dimostrare superiorità in una sfida sentita, che nell’ultimo periodo ha sempre premiato la squadra amaranto. Tre sconfitte su tre negli ultimi confronti, infatti, per la Viterbese, che ora ha tutta l’intenzione di cambiare le cose. A livello di classifica, inoltre, il bottino pieno significherebbe ottenere la quota salvezza e aggiungere punti fondamentali in chiave play-off.

Il Rieti, invece, proviene da un anno turbolento, caratterizzato da cambi societari e di allenatore. Gli amaranto sono ultimi in classifica con 12 punti, ma il derby rimane una partita a sé. Avversario, momento della sua squadra e Coronavirus, ecco le parole della vigilia del mister Antonio Calabro. “Giocare una partita importante come il derby di domani senza il sostegno dei nostri tifosi dispiace, ma stiamo vivendo una situazione in cui l’attenzione ai dettagli è fondamentale e dobbiamo attenerci alle regole per il bene di tutti.”

“Il Rieti – continua l’allenatore salentino – rimane ad oggi la nostra bestia nera e contro di loro abbiamo sempre giocato partite scorbutiche. Con lo staff abbiamo analizzato il nostro avversario in settimana e posso affermare che la loro rosa è interessante, con giocatori che non stanno facendo per niente male. Nonostante siano ultimi in classifica e stiano cercando giustamente di salvarsi, molti ragazzi stanno scendendo in campo sicuramente con spensieratezza ed entusiasmo, avendo come obiettivo anche quello di dare il massimo per mostrarsi al meglio in queste dieci partite. Dovremo fare attenzione proprio a questo aspetto, poiché il Rieti ha comunque dimostrato di poter dire la sua contro ogni avversario. Ha perso a Monopoli soltanto al 92’ in giocando in dieci, ha pareggiato a Potenza, perciò non sarò affatto una partita semplice.”

“Domani – conclude Calabro – non sarà una gara contro l’ultima in classifica, ma sarà un derby. I miei giocatori sanno che dovranno affrontare il match con la massima concentrazione, sia per conquistare punti importanti per la nostra classifica, ma anche e soprattutto per regalare una gioia e una soddisfazione ai nostri tifosi che so ci tengono molto”.

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