Viterbo Ambiente e polvere: il nuovo appalto, in ottobre, prevederà finalmente la possibilità di sostituire i soffiatori con gli aspiratori

Adesso l’uso del soffiatore è a discrezione dell’addetto, che dovrebbe - nel caso di presenza di persone - evitare di alzare troppa polvere

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macchina soffiatrice

sagginiDevo confessare che, scrivendo l’articolo sulla polvere velenosa sollevata da Viterbo Ambiente, non credevo di avere toccato un nervo scoperto della quotidianità di questa Città dei Papi. Ho ricevuto decine di commenti su Facebook: quasi tutti sono inviperiti contro questo modo di lavorare della Società Viterbo Ambiente, che sembra non tenere conto delle esigenze  dei cittadini.

Un nostro lettore su Fb, che lavora in una società di servizi del capoluogo, è addirittura sbottato spazientito: “Cialtroni e incompetenti”. Questa mattina mi sono svegliato con tutta la voglia di andare a fondo alla questione e per prima cosa ho fatto una telefonata al mio medico personale, che mi segue da anni. “Dottore buongiorno, che mi dice della polvere che solleva Viterbo ambiente?” e poi di seguito “mi può rilasciare una dichiarazione?”.

Il mio medico mi ha risposto che non è certamente un metodo salutare per i cittadini, anzi… Ma mi ha pregato di andare a porre il quesito al Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Viterbo. Quindi mi sono recato al sesto piano della Cittadella della Salute e ho parlato con la D.ssa Silvana Forte di questo servizio, che mi ha passato al telefonino la D.ssa Daniela Migliorati che è la responsabile, ma in questi giorni si trova in ferie. La D.ssa Migliorati mi ha detto che bisogna vedere cosa prevede il capitolato sottoscritto con il Comune e che, comunque, inalare polvere non è una regola di salute.

Al primo piano della Cittadella della Salute c’è l’ufficio-stampa diretto dal collega Luca Poleggi, che mi ha cortesemente ricevuto e mi ha comunicato che già avevano ricevuto un’altra segnalazione per questa dispersione di polvere nell’aria. A questo punto non mi rimaneva che parlare con il sindaco Giovanni Arena, che mantiene per sé la delega per Viterbo Ambiente. Dopo un paio di tentativi finalmente ho parlato con lui, che mi ha indirizzato al dirigente Eugenio Maria Monaco. La chiacchierata con il dirigente è stata lunga ed esaustiva. Il dr. Monaco mi ha ricordato che tra poco tempo entrerà in funzione il nuovo appalto e che quindi molte cose potranno essere sistemate.

Adesso l’uso del soffiatore è a discrezione dell’addetto, che dovrebbe – nel caso di presenza di persone – evitare di alzare troppa polvere. L’uso di questi fabbricatori di polvere è previsto dal contratto e non lo si può impedire, anche se (nel prossimo capitolato) forse al posto dei soffiatori potrebbero essere usati degli aspiratori che costerebbero di più al Comune, ma che darebbero vantaggi enormi a tutti i cittadini in termini di salute. Il nuovo contratto, che avrà la durata di sei anni, dovrebbe essere operativo dai primi del prossimo mese di ottobre.

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