San Pellegrino: una “gimkana” tra sampietrini sconnessi e buche. E se qualcuno si fa male?

Questa volta, a finire sotto l'occhio critico e vigile dei viterbesi, è la condizione delle vie del centro storico. A finire segnalate sono alcune vie prossime a San Pellegrino (e non solo) dove i San Pietrini sarebbero saltati rimanendo, addirittura, accumulati sul bordo strada

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San Pietrini

Senza ombra di dubbio, nell’ultimo periodo, il decoro urbano non è esattamente uno dei punti forti di Viterbo. Molte le lamentele dei cittadini che, da mesi, portano numerose segnalazioni (specie sui social), a conferma di una problematica evidente.

Questa volta, a finire sotto l’occhio critico e vigile dei viterbesi, è la condizione delle vie del centro storico. A finire segnalate sono alcune vie prossime a San Pellegrino (e non solo) dove i Sampietrini sarebbero saltati rimanendo, addirittura, accumulati sul bordo strada.

“Prima cosa è pericoloso per i pedoni e le macchine .. i Sanpietrini al passaggio delle macchine zompano via e fanno i danni. Seconda cosa se, qualcuno cade chi paga?” lamenta un cittadino, palesando un problema non di poco conto.

I lastricati di Sampietrino, se non curati, possono diventare estremamente pericolosi. Le buche non solo rendono il passaggio estremamente difficoltoso per auto e motocicli ma anche per i pedoni che potrebbero rimanere coinvolti nell’involontario salto di detriti.

Insomma, una condizione assolutamente poco consona e a cui andrebbe assolutamente posto rimedio quanto prima. E, diciamocelo, non basteranno due buttate di asfalto per sistemare il tutto, metodo economico e veloce quanto esteticamente poco redditizio e raccapezzato.

I lastricati di Sampietrino sono tra gli elementi più caratteristici e storici dei centri Italiani. Andrebbero salvaguardati tanto per garantire la sicurezza stradale quanto per mantenere la bellezza estetica e architettonica caratteristica della nostra bella città.

Ma chi ci penserà? Attendiamo, intanto, un risposta, sperando che questi momentaneamente “piccoli” disagi non ne creino di più grandi, come purtroppo spesso succede nel nostro bel paese.

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