Viterbo Cresce: “Da noi massima attenzione alle politiche sociali e all’integrazione socio sanitaria”

88

Per creare una vera città inclusiva ed abbattere le diseguaglianze sociali, economiche e di ogni altra natura, che sono in costante aumento, è fondamentale investire e potenziare i servizi offerti dal welfare comunale. Bisogna istituire poli civici, luoghi di aggregazione per associazioni e cittadini e ridisegnare una città a misura di bambino, riqualificando i parchi giochi esistenti e prevedendone dei nuovi.

La fascia della cittadinanza che rientra nella cosiddetta terza età costituisce una risorsa della comunità a cui devono esser garantiti spazi di incontro e di socializzazione al fine di evitare l’isolamento e la solitudine. A tal fine bisogna consolidare la rete dei servizi assistenziali nell’ottica della prevenzione, favorire la creazione degli orti sociali da far gestire agli anziani e sperimentare forme di coabitazione per anziani autosufficienti con la creazione di un centro diurno per anziani particolarmente fragili e vulnerabili.

Un Welfare partecipato di comunità va potenziato fondandolo sulla co-progettazione, co-programmazione e concertazione con l’intenzione di istituire un osservatorio comunale del welfare con funzione propositiva e consultiva e salvaguardare il diritto di accesso del cittadino alle prestazioni e servizi sociali.

Le persone con disabilità vanno aiutate potenziando l’autonomia abitativa ed usufruendo di un inserimento socio-lavorativo sia per le persone con disabilità sia per le persone economicamente svantaggiate, utilizzando anche lo strumento dell’agricoltura sociale.

Non ultimo, progettare un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche sull’intero territorio comunale e fornire contributi ai privati che rendano accessibile la propria attività.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui