Chiara Frontini in Consiglio comunale ha posto in evidenza il problema dei disagi alla viabilità nel capoluogo a causa della chiusura di alcune delle arterie principali

“Viterbo da giorni si è trasformata in un intero collo di bottiglia, uscire di casa è un incubo”

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“Negli ultimi giorni Viterbo si è trasformata in un intero collo di bottiglia da cui non sappiamo quando usciremo”. Con queste parole la leader di Viterbo 2020 Chiara Frontini ha posto sul tavolo la questione del congestionamento del traffico nella Città dei Papi – che di recente ha scatenato disagi evidenti per i cittadini – nel corso della seduta straordinaria di Consiglio comunale svoltasi ieri sul tema dei lavori pubblici.

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Chiara Frontini, capogruppo Viterbo 2020

“Da quattro, cinque giorni a questa parte uscire di casa è diventato quasi un incubo – ha spiegato la Frontini all’assessore competente Laura Allegrini – non possiamo imputare tutto alla responsabilità dell’amministrazione, però al tempo stesso non possiamo non considerarla responsabile perché quello che è accaduto alla tangenziale e che paralizza la città è dovuto all’assenza di manutenzione e all’incapacità di dare una risposta rapida. Sotto Natale – prosegue – siete riusciti a bloccare la Cassia Sud per i lavori sul marciapiede di Ponte dell’Elce, sacrosanto, ma il tempismo non è dei migliori, con il raccordino bloccato e anche la superstrada per mancanza di interventi di manutenzione”.

Oltre al problema della circolazione delle auto, la capogruppo di Viterbo 2020 ha anche evidenziato lo stato di alcune aree della città, in cui la manutenzione ordinaria appare un miraggio. “Riceviamo ogni giorno foto e segnalazioni di cittadini che ci mostrano lo stato della rete viaria della città – afferma – ormai sui social Viterbo è diventata quasi uno zimbello per essere la città delle transenne, appaiono dovunque e non si spostano più come se questa fosse soluzione ai problemi”. Si parla, nello specifico, del quartiere Ellera, via Belluno, via della Pila e Strada Salemme: “Solo pochi esempi, ma se avessi una settimana di tempo potrei elencarglieli tutti”, ha aggiunto la Frontini prima di chiedere all’assessore una lista completa con le date degli interventi in programma nel settore dei lavori pubblici.

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Laura Allegrini, assessore ai lavori pubblici

“La situazione di Viterbo è drammatica – ha affermato, in risposta, la Allegrini – una situazione che al 95% abbiamo ereditato. Questa amministrazione sta investendo moltissimo sulle strade e su grandi progettazioni – ha aggiunto – stiamo riqualificando i quartieri uno a uno e appena sarà possibile l’Ellera sarà asfaltata. Abbiamo poi previsto 600 mila euro per piazzale Gramsci e 1 milione e 158 mila euro per la riqualificazione del quartiere Barco-Pila. L’anno scorso sulle asfaltature sono stati investiti 3 milioni di euro, quest’anno 3 milioni e mezzo, vi invito anche a comprendere le difficoltà che la vicenda Covid ha creato all’interno delle amministrazioni”.

L’assessore ai lavori pubblici ha di seguito illustrato la serie di interventi che partiranno a breve: “Le asfaltature del quartiere Ellera e di via Fleming e Strada Pietrare saranno fatte a primavera – ha spiegato – mentre passate le feste di Natale ci saranno interventi nel centro storico sulla sistemazione delle pavimentazioni stradali. Le asfaltature di via Cattaneo e i lavori di riqualificazione di Barco-Pila e piazzale Gramsci si svolgeranno a cavallo tra giugno e il semestre successivo, il marciapiede di Valle Faul sarà fatto in primavera, così come l’intervento di 90 mila euro su via delle Rose e via del Cunicchio. A breve partiranno i lavori su strada Fonte e quelli di sistemazione delle strade sterrate, in prima istanza Strada Salemme che è veramente ridotta male”.

 

 

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