L'appello di Vittorio Sgarbi ai cittadini in vista del ballottaggio del 26 giugno

“Viterbo deve passare dalla miseria alla nobiltà e Chiara Frontini ha la forza e il coraggio necessari”

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“L’obiettivo di questa serata in piazza è far capire le potenzialità della nuova amministrazione e spiegare che, se vogliamo davvero proiettare Viterbo fuori da porta Faul, non dobbiamo aver paura di metterci attorno persone intelligenti e competenti”.

Così la candidata sindaco Chiara Frontini ha introdotto l’incontro che, ieri sera, l’ha vista dialogare con Vittorio Sgarbi in una affollatissima piazza delle Erbe.

Lo storico dell’arte, in quello che ha definito “un programma dei primi 100 giorni per Viterbo”, ha ribadito che dopo Gabbianelli “i sindaci che si sono succeduti non hanno capito cos’è Viterbo, occorre farla rinascere”.

“Occorre passare dalla miseria alla nobiltà e Chiara ha la tenacia, la forza e il coraggio per farlo” ha dichiarato.

Assessore alla Bellezza è il ruolo che Sgarbi andrebbe a ricoprire nella squadra della Frontini che tiene a evidenziare “un passaggio che forse è sfuggito: Sgarbi sarà a servizio di Viterbo gratis”.

Il parlamentare, sindaco di Sutri, critico d’arte e presidente di varie fondazioni artistiche in tutta Italia illustra alcune delle idee per la rinascita della città partendo dall’assunto che “la bellezza crea ricchezza e trascina l’economia. L’hanno capito molto di più quelli che vengono da fuori che chi vive a Viterbo”.

Un concetto che è ben saldo nella realizzazione dei progetti di strategia e di visione di Chiara Frontini quando parla di Viterbo che deve recuperare il ruolo di capoluogo “facendoci conoscere, dobbiamo promuovere la città. Così si creano ricchezza, rilancio economico e posti di lavoro”.

Tra le idee enunciate da Sgarbi: la diretta del Trasporto della Macchina di Santa Rosa sulla Rai ma mentre la Frontini pragmaticamente dichiara il proprio impegno per l’edizione 2023, Sgarbi spinge sull’acceleratore: “Se vinciamo ne parlerò subito, per avere la diretta già questo settembre”.

Poi un grande festival della Tuscia “che inglobi Viterbo, la Torre di Pasolini, Sutri, Gallese, Caprarola” per il quale Sgarbi prevede “un trionfo che supererà Spoleto”; la creazione di una rete di collegamento sul Rinascimento tra le città di Mantova, Ferrara, Urbino e Viterbo, il rilancio del sistema museale e poi ha rivelato di aver già iniziato a lavorare “perché vorrei portare i disegni di Michelangelo sulla Cappella Sistina a Viterbo”.

“Dovete uscire dal letargo, – ha esortato i tanti cittadini accorsi in piazza – dovete essere orgogliosi di essere di Viterbo come lo è Chiara”.

La candidata ha anche parlato di termalismo, con la creazione di un Consorzio tutela terme e con l’inserimento del sistema viterbese nel circuito termale europeo.

Non sono mancate alcune frecciatine all’indirizzo della sua diretta avversaria. In particolare sull’eventuale esecutivo: “Sarebbe interessante, visto che qualche assessore noi lo abbiamo snocciolato, che anche altri facciano sapere qualche nome”.

Ha quindi concluso l’incontro invitando i presenti e i cittadini tutti “a portare il cuore di Viterbo alle urne il 26 giugno”.

 

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