Dubbi e timori dopo la chiusura (momentanea?) dello storico caffè.

Viterbo dimostri di essere comunità. Salviamo Schenardi!

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schenardi

Ci risiamo… Per l’ ennesima volta. Sembra una maledizione. Ma le cause sono molto concrete e sotto gli occhi di tutti. Quella parte del centro storico-gioiello di Viterbo che va da piazza del Comune a piazza del Teatro è nei giorni feriali un “deserto dei Tartari”.

Le serrande di Schenardi tristemente abbassate

Quattro gatti in giro, negozi vuoti o quasi, buio dal pomeriggio in poi. E così rischiamo di nuovo di perdere il Bar Schenardi, perla e pezzo di storia che dovremmo tenerci caro.E invece no…

L’attuale gestore, Urbano Salvatori, che aveva coraggiosamente rilevato l’antico locale “scomparso” alla vista, dopo averlo da tempo minacciato – e annunciato con amarezza agli amici – ha abbassato le saracinesche da un po’ di giorni e non siamo sicuri, malgrado le sue parzialmente rassicuranti dichiarazioni su Facebook e sul nostro giornale, che riaprirà davvero quel Caffè che non ha nulla da invidiare agli altri pregiati luoghi di incontro trasudanti cultura che vantiamo nel Belpaese.

Sarebbe un peccato mortale per la città! Lui ha investito parecchio nell’affascinante impresa di ridare vita e prestigio a Schenardi. Ma – si lamenta non da ora – gli amministratori locali

Giovanni Masotti

gli avrebbero solo dispensato promesse, di interessamento e di impegno, e nient’altro. Noi non vogliamo insegnare il mestiere a nessuno e non sappiamo che cosa avesse chiesto Salvatori a Comune, Provincia e addirittura Regione. Probabilmente misure di sostegno e di impulso a quell’ampio lato di bellissimo e negletto centro storico. Fatto sta che il tempo sta per scadere.

 

Per ciò che può valere, in una città troppo spesso miope e non sufficientemente generosa col suo passato glorioso e la sua tutela, lanciamo un forte appello alla giunta e alle forze imprenditoriali di Viterbo e provincia: SALVIAMO SCHENARDI! Battiamo un colpo per evitare quella che sarebbe una grave, imperdonabile, perdita.

busto-schenardiSalvatori poteva forse gestire meglio quel tesoro prima di arrivare alla “resa dei conti”? Tutto è opinabile, e non è questo – oggi – il punto… La città dimostri di essere COMUNITÀ! Sarebbe incoraggiante per il suo futuro. I LOVE SCHENARDI! Anche voi, ne sono sicuro.

1 commento

  1. Mi ricordo bene la prima volta che ho visto il Schenardi e pensavo che questo caffè è una delle cose più bella a Viterbo, un vero gioiello. In tutti miei viaggi e di tutti i caffè di ‘900 che ho visto, il Schenardi è un bel esempio. Che vergogna, Viterbo, non perdere questo caffè. Se si perde questo posto sarà la città di Viterbo che perde.

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