Viterbo è in lutto: Raffaele Trua, che lottava fra la vita e la morte dopo un incidente in moto, ci ha lasciato

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Una notizia che mai avremmo voluto dare.

Viterbo è in lutto per la morte di un giovane, molto amato e conosciuto in città.

Sotto questo cielo estivo, limpido e azzurro come i suoi occhi di ragazzo,
con un grande dolore, che stringe il cuore, apprendiamo purtroppo che Raffaele Trua, amico di tanti viterbesi, bravissimo nella pallanuoto, amante della scalate e della montagna, a soli 22 anni, ci ha lasciato.

Non è riuscito a vincere la partita più importante della sua vita.

Un bravo ragazzo, educato, garbato, schivo e riservato, bello come il sole, di buona famiglia, sportivo e atletico.
I genitori sono i titolari dell’elegante e raffinata “Tenuta Santa Lucia”.

Era ricoverato da qualche giorno in prognosi riservata al policlinico Gemelli a Roma.

Il 23 giugno, infatti, intorno alle 20, per cause in corso di accertamento, Raffaele ha avuto un incidente: ha sbandato con la moto sulla strada Sammartinese, schiantandosi contro un albero vicino al cimitero di San Martino.

La Sammartinese è una strada notoriamente pericolosa, con molte curve.

È stato soccorso immediatamente e trasportato con l’elisoccorso al Policlinico Gemelli di Roma, ha subito un intervento di circa 6 ore, ma le sue condizioni erano gravissime per il trauma cranico e le diverse fratture riportate.

Sconcerto fra i parenti, gli amici e fra tutte le persone che gli volevano bene e che, con grande apprensione, hanno seguito, in silenzio e in preghiera, l’evolversi della situazione.

La redazione de La mia città news si stringe, con grande commozione e affetto, alla famiglia e porge sentite condoglianze ai genitori Bettina e Antonio, ai fratelli Nicola e Carlotta e ai parenti tutti.

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