La disfida dei rifiuti si trasforma in guerra aperta con Regione e Roma Capitale

Viterbo finalmente alla riscossa. Linea dura contro la “monnezza” romana, che verrà bloccata dalla polizia locale

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Il direttore Giovanni Masotti

Finalmente la linea dura. Finalmente un’ opposizione netta e forte ai guai a lungo  combinati da Regione Lazio e Comune di Roma. Il 3 agosto “no pasaran” i camion colmi di rifiuti provenienti dalla capitale e destinati alla nostra boccheggiante discarica di Monterazzano. Il sindaco Arena, notoriamente mansueto e refrattario alle dichiarazioni di guerra, annuncia che la polizia locale di Viterbo opererà per impedire il flusso incessante della mondezza romana. Ci piace questa “new version” del primo cittadino, che si è deciso dopo tanto temporeggiare a dare l’allarme intimando l’ alt alla maleodorante invasione e si appella alle forze politiche perché – martedì prossimo – diano manforte all’ opera di disturbo prevista da parte del comune di Viterbo. Sarà interessante vedere come la prenderanno Zingaretti e la Raggi, i due artefici principali del folle caos dei rifiuti. Noi siamo solo sicuri di una cosa: che Viterbo, con questa azione sul campo, si guadagnera’ il rispetto degli arcigni interlocutori e difficilmente, d’ ora in avanti, sarà tanto facile metterle i piedi in testa. La guerra è appena iniziata e il suo finale non è  affatto scontato. La mossa del sindaco, che sarebbe potuta arrivare prima, rimescola tutte le carte. Una battaglia che piacerà al popolo viterbese, stanco di veder procedere i suoi amministratori a capo chino, paralizzati dalla paura di venir meno alle regole del più forte. Siamo appena all’ inizio di una nuova partita. Tutta da giocare.

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