Viterbo, Fratelli d’Italia: “Puntare sulla cultura per generare turismo”

"Ma si sa, le grandi rivoluzioni richiedono tempo. Ancor più se culturali!".

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La consigliera Martina Minchella al suo debutto con Fratelli d'Italia.

Durante il Consiglio straordinario di ieri pomeriggio a Palazzo dei Priori i diversi gruppi consiliari si sono confrontati sulle misure che l’amministrazione comunale potrebbe – e dovrebbe – mettere in atto per il recupero del centro storico di Viterbo.

Dalla Lega, Forza Italia e Fondazione hanno proposto di puntare sull’edilizia urbana, pubblica e privata, tramite il recupero di edifici dismessi. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Bianchini è intervenuto per ultimo, chiudendo il Consiglio comunale con una riflessione sull’importanza che la promozione culturale e turistica rivestono per far rifiorire la città. Ma nessun percorso si può iniziare, spiega Bianchini, se mancano le risorse.

“Per sanare le strade, migliorare il servizio di raccolta, il decoro o la sicurezza ci vogliono risorse aggiuntive – ha detto il consigliere – e ci sono tre modi per recuperare soldi. Si possono aumentare le tasse, tagliare i servizi – cose che non faremo – oppure, si può scegliere di valorizzare quanto abbiamo di patrimonio inespresso”.

Per Bianchini, il primo passo da fare per cambiare le sorti del centro storico è innescare un “circolo virtuoso”, rendere la città più bella, più consapevole delle bellezze che può offrire ai turisti per generare ricchezza sul territorio. “Fratelli d’Italia ha scelto di puntare tutto sulla cultura, che porta turismo – continua il consigliere – e abbiamo una visione d’insieme che portiamo avanti attraverso gli assessori con deleghe ai lavori pubblici, al centro storico, al turismo e alla cultura che fanno parte del nostro gruppo”.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Bianchini

L’idea è quella di partire dal patrimonio storico e culturale della città. “Viterbo ha una straordinaria e plurisecolare vicenda – spiega Bianchini – che passa per i Farnese e Donna Olimpia Pamphili, la Cappella Mazzatosta e Sebastiano del Piombo. Eppure nessuno mette in luce queste cose”. Un primo segnale di cambiamento, continua il capogruppo, è però rappresentato dalla Giornata di Studi dedicata a Michelangelo e Sebastiano, in programma per il prossimo 26 ottobre a Viterbo.

Un altro obiettivo avanzato da Fratelli d’Italia è quello di creare una circuito turistico con gli altri paesi della Tuscia, per promuovere la cultura e le bellezze del territorio, come San Martino, Bomarzo, Vignanello, Bagnaia e Caprarola. Questo permetterà di aumentare il tempo di permanenza dei turisti, ai quali non basterà un giorno per visitare Viterbo.

“Qualcosa sta accadendo, la città lentamente si sta trasformando – conclude Bianchini – ma si sa, le grandi rivoluzioni richiedono tempo. Ancor più se culturali!”.

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