Viterbo, il pakistano accusato di violenza sessuale sulle bimbe nega tutto. Rimane a Mammagialla

Il gip ha interrogato il presunto violentatore di due minorenni: l’avvocato difensore è Marina Bernini

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“Il mio assistito non ha fatto nulla: ha detto questo nell’interrogatorio di garanzia in carcere. Ha negato ogni addebito”. L’avvocato difensore del 29enne pakistano, Marina Bernini, dice come sono andate le cose a Mammagialla, dove ieri mattina il giudice per le indagini preliminari Francesco Rigato ha prima sentito l’uomo accusato di violenza sessuale su due bambine a Viterbo; e poi ne ha confermato l’arresto.

La procura – si occupa dell’inchiesta la pm Chiara Capezzuto – ha aperto nei confronti dell’uomo un fascicolo: il capo di imputazione è violenza aggravata. Il tutto, dopo che ai primi di maggio l’asiatico (in Italia da regolare e dipendente di un’azienda agricola) avrebbe avvicinato una 11enne e una 13enne nel centro di Viterbo, nello stesso pomeriggio. Le avrebbe palpeggiate nelle parti intime e sarebbe, presumibilmente, andato oltre se le due giovanissime non si fossero allontanate con prontezza. Dopo la confessione ai genitori e le denunce di questi alla polizia, gli inquirenti si sono messi all’opera e hanno subito rintracciato l’uomo: l’aiuto delle telecamere è stato determinante.

La vicenda è stata svelata in una conferenza stampa sabato scorso, a poche ore dall’arresto del 29enne, avvenuto all’alba dell’1 giugno. Il capo della mobile della questura Gian Fabrizio Moschini, il questore Massimo Macera e il vicario Carmine Ingrosso, hanno spiegato i particolari: le due piccole sono state ascoltate in audizione protetta e hanno fornito la loro versione. Per fortuna non hanno subito danni fisici. L’indagato non ha precedenti significativi.

Poi, dal ministero dell’Interno hanno detto che il presunto violentatore “è regolare sul territorio nazionale per decisione del tribunale di Firenze” dove “ha ottenuto la protezione dichiarando di essere omosessuale. L’ordinanza a favore del pakistano è del 5 aprile 2017”.

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