Viterbo, in 16 anni crollo vertiginoso delle nascite e aumento dei decessi

I dati ISTAT dal 2002 al 2018 descrivono un saldo naturale negativo, con più decessi che nascite, come nel resto d'Italia

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I dati ISTAT sulla popolazione del Comune di Viterbo, basati sui Censimenti dal 1 gennaio 2002 al 31 dicembre 2018, non possono dirsi del tutto incoraggianti.

Le statistiche prendono in considerazione il numero totale di nascite e decessi registrati a Viterbo in 16 anni. Nel 2002, anno di partenza dell’analisi, a Viterbo nacquero 426 bambini; nello stesso anno morirono 588 individui, per un saldo naturale in negativo di 162 persone.
Il 2010 è stato un anno decisamente migliore in quanto a numero di nascite (585 contro 588 decessi), con un saldo naturale leggermente in negativo di 3 persone.

Il 2018 è da considerare un anno “nero” per il saldo naturale. Lo scorso anno, infatti, a Viterbo sono state registrate 461 nascite, a fronte dei 784 decessi, per un saldo in negativo di 323 persone, il secondo più alto dal 2002.

Totalmente opposto è invece il trend del flusso migratorio nella fascia temporale presa in considerazione.

Dal 1 gennaio 2002 al 31 dicembre 2018 il saldo migratorio totale registrato (numero di individui che dall’estero o da altri Comuni italiani si sono trasferiti a Viterbo) è sempre positivo, ad esclusione dell’anno 2005 (in negativo -47) . Questo ha permesso di equilibrare il basso numero di nascite e di far crescere, negli anni, la popolazione presente nel territorio.

Nel 2002 sono arrivati a Viterbo 253 persone da altre zone; nel 2008 ben 1589 (di cui 916 dall’estero). Il saldo migratorio più alto si è toccato nel 2013, con 3020 nuovi arrivi a Viterbo, principalmente da altri Comuni italiani.

Il 31 dicembre del 2018 il saldo migratorio si è invece fermato a 206, attestandosi tra i più bassi a partire dal 2002.

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